Ogni partita, una storia. Anzi, due: le ultime vittorie a San Siro, targate Jack e Denis (e Colantuono)

storia. La storia di Dino Nikpalj

Lettura 4 min.

A ll’ultimo, ultimissimo, respiro. Quella palla che finisce dentro e cambia la partita, oppure incredibilmente fuori e rende possibile l’impossibile. Le due ultime vittorie dell’Atalanta a San Siro, sponda Inter, hanno entrambe questa caratteristica, hanno preso forma compiuta quando mancava davvero poco alla fine. Nel giro di poco più di un anno, tra il 2013 e il 2014, quando l’era Gasperini era ben lungi dal venire. Anzi, a volerla ricordare tutta, il debutto del mister di Grugliasco con l’Atalanta in quel di San Siro, sponda nerazzurra e per giunta da (fugace, va detto) ex, è stato di quelli travolgenti. Purtroppo per gli avversari: un terrificante 7-1 con tanto di tripletta di Icardi – e fin qui... - e tal Ever Banega, argentino detto “el tanguito” ora al Defensa y Justicia, arrivato dal Siviglia e lì velocemente tornato dopo solo una stagione con l’Inter. Dove ha segnato la metà delle sue reti quel 12 marzo 2017. Per la cronaca aveva fatto goal anche l’ex Gagliardini, passato ai milanesi a campionato in corso per circa 22 milioni di euro, chiavi in mano. Un colpaccio. Per l’Atalanta. Le due ultime vittorie a San Siro contro l’Inter sono entrambe targate Stefano Colantuono e decisamente insperate. Vero che i nerazzurri meneghini non erano proprio al top e che alla fine chiuderanno la stagione 2012-13 addirittura al 9° posto (dietro il Catania e fuori dall’Europa) e quella dopo al 5°, ma per l’Atalanta espugnare la Scala del calcio ha sempre il suo perché. A maggior ragione visto che dopo l’ultima vittoria sono arrivate solo mazzate in serie: 10 sconfitte e 3 pareggi per la precisione, uno particolarmente sullo stomaco, quello del gennaio 2020 con rigore non visto su Toloi e tiro dal dischetto nel finale da sbagliato da Muriel.