Si scrive Conference League, si legge nuova avventura europea dell’Atalanta.
Per la prima volta nella sua storia, nella stagione 2026/27, l’Atalanta prenderà parte alla più giovane delle competizioni continentali. Una prospettiva che divide la tifoseria. Da una parte c’è chi guarda con entusiasmo alla possibilità di continuare a seguire la squadra in giro per l’Europa, magari scoprendo città e stadi meno conosciuti ma non per questo meno affascinanti. Dall’altra chi considera la Conference una competizione di secondo piano, povera di prestigio e capace di sottrarre energie preziose al campionato.