Il lupo americano e l’agnellino belga: tutta la gioia del prof. Caudano per De Ketelaere che rimedia a un’ingiustizia

storia. Il nuovo racconto di Stefano Corsi

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C on autoironia, di sé a Cesenatico per qualche giorno, il povero Elvio Caudano pensa: “Come se avessero portato per qualche sera Ratzinger in discoteca”. Ma poi si acclimata a quella disneyland marittima per famiglie. Una famiglia, infatti, ce lo ha portato. Quella di Claudio, il barista, naturalmente. E se in spiaggia il professore ci sta come a pigione, più coperto che scoperto, più in difesa dal sole che dal sole attratto, più al riparo dell’ombrellone che abbandonato alle acque (nuota male, a non dire malissimo), la cittadina non gli dispiace, soprattutto sul portocanale, dove peraltro ha individuato la casa di un poeta di quelli che amava leggere a scuola, magari secondari ma capaci di parlargli al cuore, come appunto Marino Moretti. Sperava, allora, che quelle voci scuotessero anche i ragazzi le ragazze che lo ascoltavano, per esempio quando proponeva loro il piccolo capolavoro che è A Cesena: in visita alla sorella neosposa, Moretti riflette sulla sottile e inammissibile infelicità borghese cui si è votata.