A ndando allo stadio vi sarete accorti che sono sempre più gli atalantini che provengono da tutte le parti del mondo. C’è chi ha iniziato a conoscere e tifare l’Atalanta dalla notte magica di Dublino in poi. Ma c’è anche chi ha iniziato ben prima, magari senza un apparente motivo scatenante - si tratta del più classico dei colpi di fulmine -, e ora sogna di poter vivere a Bergamo, avere l’abbonamento e andare all’Atalanta ogni volta che gioca in casa. Incredibile direte. Eppure è tutto vero. È la storia di Ioannis Bamparatsas, 21enne greco di Salonicco. Lo chiameremo Giannis, è così che si è presentato a noi: ”Il mio primo contatto con l’Atalanta è avvenuto guardando, per puro caso, il risultato di una partita nel 2021. Non ricordo quale fosse, so solo che da quel momento in poi ho iniziato a seguire la squadra - spiega Giannis -. È stato del tutto casuale, non sapevo praticamente nulla del calcio al di fuori della Grecia. Guardavo i risultati per le scommesse dei miei amici e l’Atalanta ha destato la mia curiosità. All’inizio mi limitavo a guardare i risultati della squadra, conoscevo solo un paio di giocatori, ma ero felicissimo quando l’Atalanta vinceva. Poi, più mi ci immergevo, più la Dea accendeva il mio interesse e a poco a poco mi sono innamorato del club, fino al punto in cui ho iniziato a guardare ogni partita e a sognare di poter andare allo stadio di Bergamo. Tutto è iniziato con una piccola cosa, una scintilla che ha catturato il mio interesse. Lentamente ma inesorabilmente, quell’interesse si è trasformato in passione e amore. Ho ancora molto da imparare su questo fantastico club, sulla sua storia e sulle sue persone, ma come ho detto, non è più solo un interesse: è curiosità, passione e amore. Più imparo, più voglio sapere. È un ciclo senza fine. Amo questa squadra, amo i tifosi, amo la città, lo stadio, la mentalità. Tutto”.