A Est, a Est! Dove tutto era quasi iniziato il secolo scorso, quando c’era ancora in piedi il Muro di Berlino e pure la gloriosa Unione Sovietica con tutto il suo elefantiaco apparato partitico e politico che l’Atalanta (via Genoa) aveva provato vanamente a scalfire in uno scenario più rosso che rossoblù. C’è chi dice che a Trebisonda siano già pazzi di lui e che il Trabzonspor della leggenda Senol (portiere della nazionale turca della quale è stato anche ct) sia pronto a mettere sul tavolo un triennale. Del resto Ruslan Malinovskyi non sarebbe il primo ex nerazzurro a giocare con la squadra bordeaux-celeste, prima di lui c’era passato il danese Andreas Cornelius, per dire. Ma c’è anche chi scommette su una permanenza dell’ucraino in quel Genoa atteso sabato sera a Bergamo dove Ruslan ha già giocato da ex nell’ottobre 2023, a pochi mesi dal suo ritorno in Italia da Marsiglia, parentesi non felicissima. Per la cronaca era finita 2-0 per l’Atalanta. Pochi mesi dopo, nella rocambolesca vittoria nerazzurra a Marassi (4-1), aveva ovviamente segnato il classico goal dell’ex pareggiando momentaneamente quello di Cdk.