L’Atalanta e i tifosi nel mondo: Noureddine dall’Algeria «esporta» il tifo in tutta l’Africa

storia. La storia di Lorenzo Sala

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I l 14 settembre 2017 - mentre l’Atalanta tornava in Europa e disintegrava in meno di un tempo di gioco l’Everton con le reti di Masiello, Gomez e Cristante -, nel nord dell’Africa iniziava a battere un nuovo cuore nerazzurro. Si tratta di Noureddine Dahmani, detto Nounou, ed è il protagonista del quarantaduesimo episodio della rubrica dedicata ai tifosi atalantini nel mondo. Per raccontare la sua storia voliamo a Saida, nell’Algeria occidentale, dove il 28enne tifoso, che studia per diventare allenatore, vive. Tutto è iniziato quella magica sera di settembre:”Amavo il calcio italiano, avevo una vera passione per la Serie A, ma non tifavo per nessuna squadra in particolare - commenta il giovane tifoso -. Poi, nell’estate del 2017, ho visto, per caso, l’Atalanta giocare contro l’Everton in Europa League. Sono rimasto colpito dallo stile di gioco della squadra, dal modo in cui era gestita. Ho percepito come l’Atalanta fosse un club diverso: rappresentava il vero calcio, una squadra del popolo. Ammiravo la passione e l’attaccamento dei tifosi bergamaschi - anche se sappiamo che molti, proprio come Nounou, bergamaschi non lo sono -, quell’amore mi commuoveva. Mi sono subito avvicinato alla squadra”.