L’Atalanta e le avversarie di Conference: ecco come si gioca la partita dei conti (chi guadagna, chi perde)

scheda. L’approfondimento di Giovanni Cortinovis

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T ra due settimane prende il via il girone di Conference League: l’Atalanta affronterà il 15 ottobre il Pafos, sette giorni dopo andrà ad Amsterdam per sfidare l’Ajax, quindi a novembre ospiterà il Kairat per poi spostarsi in Bosnia per affrontare il Borac Banja Luka, infine a dicembre volerà in Lettonia per vedersela con il Riga per poi concludere la prima fase accogliendo il Mjallby. Sei avversarie differenti per blasone, esperienza europea, qualità dei giocatori a disposizione, impianti di proprietà (stadio e centri sportivi) ma anche per caratteristiche economiche. Manco a dirlo, anche in termini di ricavi e costi la società bergamasca sovrasta tutte le prossime sei rivali, con scarti decisamente importanti, tranne per l’Ajax dove la superiorità c’è ma è meno marcata. L’abbiamo scoperto andando alla ricerca dei bilanci delle sei rivali che a differenza delle squadre italiane che partecipano alle competizioni europee non sono obbligati a pubblicarli sui rispettivi siti. Se la ricerca per Ajax e in parte Pafos è stata piuttosto agevole, con le voci del Conto Economico riportate pure in inglese, per Borac Banja Luka e Mjallby l’indagine è diventata decisamente più complicata. Un grande ostacolo per entrambe è stata la lingua perché abbiamo reperito i relativi bilanci rispettivamente in bosniaco e in svedese. Nel nostro tentativo di traduzione potrebbero quindi risultare alcune imprecisioni nella terminologia utilizzata. Non siamo invece riusciti a risalire a nessun documento ufficiale per Riga e Kairat, non essendo previsti nei loro Paesi l’obbligo di rendicontazione pubblica. Detto ciò ricordiamo che nel bilancio 2024/25 l’Atalanta ha fatto registrare un Valore della Produzione (Ricavi) di 318,4 milioni di euro: ben 129,3 milioni di euro erano i proventi televisivi, mentre le plusvalenze ammontavano a 100,9 milioni di euro, le sponsorizzazioni a 27,1 milioni di euro e i ricavi da stadio a 25,2 milioni di euro.