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Temendo di essere scoperto durante un controllo ha anticipato gli agenti consegnando loro spontaneamente i 5 grammi di hashish che aveva con sè. E così, oltre al ritiro della patente e al sequestro dell'auto perché in stato di ebbrezza, si è visto segnalare anche alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Protagonista dell'insolita vicenda un 20enne di Bergamo, M.D., fermato nella notte tra lunedì e martedì lungo viale Papa Giovanni XXIII da una Volante del 113 per un controllo di routine. Con lui, sull'auto, anche due amici, una 19enne un 20enne, entrambi bergamaschi.
Agli agenti è subito parso evidente che il giovane alla guida fosse in stato di ebrezza, da qui l'invito a sottoporsi alla prova del palloncino, da cui è emerso che la concentrazione di alcol nel sangue era pari a 1,56 mg al primo «soffio» e a 1,51 al secondo, mentre il codice della strada prevede un massimo di 0,5.
Da qui il ritiro della patente e il sequestro dell'auto, a lui intestata.
Tutto poteva finire qui se non fosse che il giovane, temendo che gli agenti potessero anche perquisirlo, ha deciso di consegnare spontaneamente alla forze dell'ordine i 5,2 grammi di hashish che aveva con sè in tasca.
Da qui la successiva segnalazione del giovane alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
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