Presolana: ragazza sospesa nel vuoto
Il soccorso alpino la salva a 2.500 metri

Un intervento complesso quello compiuto dal Cnsas (Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico) nella zona della Presolana. L'allerta da parte del 118 di Bergamo è arrivato intorno alle 14 di domenica 22 luglio 2012. Una ragazza era rimasta sospesa nel vuoto.

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Un intervento complesso quello compiuto dal Cnsas (Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico) nella zona della Presolana. L'allerta da parte del 118 di Bergamo è arrivato intorno alle 14 di domenica 22 luglio 2012. Una ragazza era rimasta sospesa nel vuoto, a circa 2500 metri di quota, mentre era impegnata a scendere da una parete di roccia, in cordata con un'altra persona. Era bloccata e non riusciva a procedere.

In accordo con la Centrale operativa è stato richiesto l'ausilio dell'elicottero, sebbene le condizioni meteo fossero rischiose a causa della pioggia. Il pilota ha prelevato i due tecnici dal Centro operativo di Clusone, sempre presenti il sabato e la domenica, e un terzo tecnico, ottimo conoscitore della zona interessata. Li ha quindi scaricati in parete.

Per mezzo di una discesa in corda doppia, dopo circa quattro ore i soccorritori sono riusciti a portate a valle la giovane. In basso erano presenti altre due squadre, appartenenti alle Stazioni di Clusone e Schilpario, per supportare da terra le fasi finali, pronte a intervenire in caso di necessità.

La manovra ha richiesto un lavoro lungo e delicato a causa della conformazione dell'area e in presenza di pessime condizioni meteorologiche.

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