Cartelli Ztl poco «friendly» per gli stranieri Pagheranno 461 €: alla faccia dello sconto

Cartelli Ztl poco «friendly» per gli stranieri
Pagheranno 461 €: alla faccia dello sconto

È rimasto comunque molto salato il conto che due turisti finlandesi dovranno pagare perché nel loro breve soggiorno a Bergamo passarono tre volte - per errore sì, ma anche per colpa di una segnaletica non certo «friendly» nei confronti degli stranieri - dalla Ztl di piazza Pontida.

La vicenda risale al settembre 2014: i turisti noleggiarono l’auto a Orio al Serio e impostarono il navigatore gps che li fece passare attraverso il varco della Ztl di piazza Pontida. Loro non si accorsero di nulla, anche perché il cartello è a quasi 5 metri d’altezza e con indicazioni solo in italiano.

In un primo tempo, come aveva riportato L’Eco, sembrava che tutto si fosse risolto con una sorta di «sconto»: invece di 600 euro, la compagnia di noleggio - il cui navigatore li aveva erroneamente indirizzati attraverso la Ztl - ne ha poi effettivamente pretesi solo 200. Insomma pareva fosse intervenuta, condonando due dei tre esborsi «salasso», multa compresa.

Il cartello della Ztl

Il cartello della Ztl

Invece non è così. La società di noleggio auto ha effettivamente condonato 400 euro ai signori Ermilä, ma si tratta semplicemente di quanto era stato richiesto per i disbrigo delle pratiche amministrative per l’invio del nominativo dell’automobilista alla polizia locale di Bergamo. Lunedì la famiglia Ermilä ha avuto la sorpresa finale: grazie a un servizio postale «efficientissimo» si è vista recapitare i tre verbali, spediti dalla polizia locale di Bergamo ai primi di dicembre.

Difficile sapere se la colpa del colossale ritardo nella consegna delle multe sia colpa delle Poste italiane o di quelle finlandesi. Quello che invece è certo è che ai signori Ermilä è venuto un colpo. Perché in ognuno dei tre verbali è scritto che il pagamento è di 87 euro se effettuato entro 5 giorni. L’esborso sale a 111 euro se fatto entro 60 giorni, e addirittura a 1 92,50 euro se dopo i 60 giorni. Intanto però erano passati 4 mesi.

Un giro di telefonate e mail ha chiarito i loro dubbi: dovranno pagare «solo» 87 euro, tre volte, quindi 261 euro. Da sommare però ai 200 pretesi dalla società di noleggio. Resta indubbiamente un bel salasso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (13) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
luciopaleari
Lucio Paleari scrive: 06-04-2015 - 12:50h
Sig. Cavo, i 200 € dovuti alla società non erano per il noleggio del veicolo, ma per "il disbrigo delle pratiche amministrative per l’invio del nominativo dell’automobilista alla polizia locale", quindi come diretta conseguenza della violazione.
GILAS CAVO scrive: 31-03-2015 - 20:59h
Ma mi spiegate cosa centrano i 200 euro del noleggio con gli accessi alla ztl? se noleggiavano una Ferrari avrebbero speso molto di più. Avete mai provato a prendere una contravvenzione in Svizzera? Contestazione immediata, verbale e pagamento immediato, non hai soldi? lasci li il mezzo e vai a casa a piedi. Dovrebbe funzionare cosi anche da noi ma siamo in Italia..........
simona zappella scrive: 31-03-2015 - 20:56h
Ok io in città non ci vado mai in auto,ma è capitato e cartelli Ztl non li ho notati; vorrà dire che (secondo l'opinione del sig.Iaio Canova) io la multa non la pagherò...visto che la mia auto è targata Romania.Piantiamola di dire cavolate grazie ,la gente normale romena ( in questo caso italiana)le multe le paga.
GILAS CAVO scrive: 31-03-2015 - 20:47h
Il cartello di divieto di accesso è uguale in tutta europa, i numeri degli orari idem, cosa dobbiamo fare' mettere i cartelli seguiti con indicazioni multilingue come sui cassonetti dell'organico e poi c'è sempre qualcuno che nonostante tutto ci butta la plastica?........SVEGLIARSI!!!!!!!!!!
Vedi tutti i commenti