Roma, un milione di pellegrini
In mondovisione la canonizzazione

I numeri sono da evento planetario. Oltre un milione di pellegrini, tremila tra giornalisti e operatori accreditati, seimila sacerdoti, 122 delegazioni ufficiali, con 24 capi di Stato, tra presidenti e reali, e dieci capi di governo. La canonizzazione di due pontefici del ’900, Roncalli e Wojtyla, è stata seguita in mondovisione.

I numeri sono da evento planetario. Oltre un milione di pellegrini, tremila tra giornalisti e operatori accreditati, seimila sacerdoti, 122 delegazioni ufficiali, con 24 capi di Stato, tra presidenti e reali, e dieci capi di governo. La canonizzazione di due pontefici del ’900, Roncalli e Wojtyla, è stata seguita in mondovisione.

Dopo la notte di veglia, Piazza San Pietro è esplosa in applausi scroscianti all’arrivo di Benedetto XVI prima, poi di Francesco. I due si sono abbracciati. Un boato si è levato dalla folla quando sui maxischermi è comparsa l’immagine di Giovanni Paolo II e quella di Giovanni XXIII.

Alla cerimonia hanno assistito, in rappresentanza dell’Italia, anche il presidente Giorgio Napolitano e il premier Renzi con le consorti. In Piazza San Pietro, tra gli altri, i reali di Spagna e Belgio.

I reliquiari dei due nuovi santi sono stati consegnati al Papa subito dopo la dichiarazione di canonizzazione.

L’omelia è stata pronunciata in italiano da Papa Francesco, ma i fedeli stranieri, grazie ai loro smartphone collegati con gli auricolari, ascoltano la traduzione simultanea e così seguono ogni passo della cerimonia. In tantissimi infatti esibiscono cuffiette alle orecchie.

Notevole il numero dei volontari che hanno lavorato per questa giornata a Roma. «Abbiamo messo in campo circa 3.800 volontari di cui oltre mille con l’aiuto della Regione Lazio» ha detto il direttore della Protezione civile di Roma Capitale Mario Vallorosi dalla sala operativa del Campidoglio allestita in occasione della canonizzazione dei due Papi. «Inoltre - continua - hanno lavorato 350 tra funzionari e operatori di Protezione Civile del servizio Giardini e del dipartimento Ambiente».

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