Apprendistato, lavoro domenicale
e part-time: importanti accordi

Apprendistato, lavoro domenicale e part-time: importanti accordi

Un apprendista al lavoro
(Foto by BETTOLINI)

Apprendistato professionalizzante, maggiorazione del lavoro domenicale, part-time e lavoro discontinuo. Sono gli ambiti per i quali Ascom e sindacati, dopo mesi di trattative e di confronti mercoledì, hanno firmato gli accordi. La sigla definitiva è arrivata il 4 febbraio da parte di Ascom, Fisascat-Cisl e Uiltcs-Uil. Si tratta di accordi che disciplinato a livello territoriale quanto stabilito dal contratto nazionale del lavoro e sono considerati importantissimi per i lavoratori del commercio e del turismo.

L’accordo apprendistato professionalizzante
È stato acquisito l’accordo quadro sull’apprendistato firmato nei giorni scorsi da Imprese & Territorio, Cisl e Uil. L’obiettivo dell’accordo è quello di semplificare le modalità di erogazione da parte dell’azienda delle 120 ore di formazione annue obbligatorie per gli apprendisti, in modo che rispondano alle reali necessità sia dell’apprendista che dell’azienda stessa. In questi anni, la sperimentazione fatta dalle singole categorie ha riconosciuto nella formazione interna la migliore risposta. Quindi, sulla scorta dei risultati ottenuti, l’accordo firmato diminuisce le ore di formazione in aula: solo 16 ore (24 nella prima annualità). I contenuti delle lezioni in aula riguarderanno per la prima annualità la sicurezza, la prevenzione degli infortuni e la conoscenza delle normative del rapporto di lavoro; mentre per i tre anni successivi la verifica e la valorizzazione della crescita delle competenze professionali. Le rimanenti 104 ore (86 per il primo anno) potranno essere erogate dall’azienda utilizzando diverse modalità come e-learning, on the job, aula, seminari, esercitazioni di gruppo, testimonianze, visite aziendali, dispense, dvd. Sarà l’ente bilaterale, attraverso la figura di un tutor e della documentazione che certifica la formazione, a garantire l’erogazione delle 120 ore di formazione da parte delle aziende che aderiranno al protocollo. Tale accordo dovrebbe interessare gli oltre 2.000 apprendisti che ogni anno entrano nelle aziende del commercio e del turismo della nostra provincia.

Accordo territoriale per la regolamentazione delle maggiorazioni domenicali

Con l’entrata in vigore della legge 30 del novembre 2007 della Regione Lombardia si è reso necessario rivedere la contribuzione dei lavoratori durante le aperture domenicali. L’accordo firmato tra Ascom e parti sindacali prevede innanzitutto che valga la volontarietà del lavoratore e stabilisce un incremento del +5 % della maggiorazione per le domeniche da gennaio a novembre e del +10% per quelle di dicembre. In tal modo le maggiorazioni domenicali passano dal 30 al 40% per l’ultimo mese dell’anno e dal 30 al 35% per i restanti mesi. L’accordo è valido dal 1 febbraio 2009 al 31 dicembre 2010.

Accordo territoriale per il Contratto Part-time e lavoro discontinuo Sempre per agevolare l’applicazione normativa sulle aperture domenicali e rispondere adeguatamente ai picchi di lavoro, Ascom, Cisl e Uil, danno la possibilità alle aziende bergamasche del commercio di costituire rapporti di lavoro part time anche solo per 4 ore alla settimana, inferiori quindi all’orario minimo previsto dal contratto nazionale(16/18 ore settimanali). L’accordo sottoscritto è valido dal 1 febbraio 2009 al 31 dicembre 2010. Rientra in tale accordo la regolamentazione del contratto di lavoro intermittente (o a chiamata), che stabilisce di poter utilizzare le mansioni discontinue previste dal contratto nazionale (in particolare il commesso) anche nei comuni fino a 15.000 abitanti, superando così il limite dei 5 mila abitanti previsto dal contratto nazionale di categoria. L'obiettivo è anche quello di far emergere parte del lavoro nero.

© riproduzione riservata

Potrebbero interessarti

al cinema

Vivi Bergamo

SPM
SpecialiSPM
Pubblicità

I Comuni Bergamaschi