Banco, maratona per gli esuberi
23 saranno al Credito Bergamasco

Maratona nella notte per trovare un accordo sulla gestione degli esuberi previsti per quest’anno nel Banco Popolare. La trattativa ha avuto un’accelerazione e nel giro di pochi giorni azienda e sindacati si sono seduti di nuovo al tavolo per definire i contorni dell’intesa.

Maratona nella notte per trovare un accordo sulla gestione degli esuberi previsti per quest’anno nel Banco Popolare. La trattativa ha avuto un’accelerazione e nel giro di pochi giorni azienda e sindacati si sono seduti di nuovo al tavolo per definire i contorni dell’intesa.

Giovedì a tarda sera le parti stavano ancora discutendo a Verona. Al capitolo esuberi si accompagna quello sui demansionamenti che seguiranno alla riorganizzazione delle filiali in hub e spoke. Il nuovo modello organizzativo entrerà in vigore il 17 febbraio e porterà con sè la chiusura di 61 filiali.

Secondo il quadro che andava delineandosi ieri, di queste 61, sette (in calo rispetto alle 10 previste in precedenza) saranno nel Credito Bergamasco: quattro nella nostra provincia e tre nel Bresciano.

Per quanto riguarda invece gli esuberi, le uscite previste in tutto il Banco per il 2014 sono 470, anche se il conteggio sarebbe però un po’ più articolato. Nella distribuzione al Credito Bergamasco ne toccherebbero 23. Tagli più consistenti sono previsti sulle divisioni di Lodi, Verona e Novara.

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