Da Nadia Ristorante  nuova sede in Franciacorta

Da Nadia Ristorante
nuova sede in Franciacorta

Finalmente una sede degna dell’alta cucina di pesce di Nadia Vincenzi. Dopo tre precedenti location, tra Bergamo e Brescia, a Rovato, Sarnico e Castrezzato, dall’inizio di agosto splende a Erbusco la nuova insegna di «Da Nadia ristorante in Franciacorta».

Nadia Vincenzi a Erbusco.

Nadia Vincenzi a Erbusco.

Elogio alla tradizione ittica, il ristorante propone pesce freschissimo, cucinato e presentato con audace versatilità. Il ristorante di Nadia ha ottenuto il meritato riconoscimento della stella Michelin prima nella sede di Sarnico e poi in quella di Castrezzato nel 2012. Il tutto grazie alla tenacia e caparbietà di Nadia, essenza del locale, nonché creatrice indiscussa di tutto ciò che propone. Per questo siamo certi che le Guide gastronomiche non potranno, d’ora in poi, che migliorare i loro giudizi, perché – se la cucina rimane sempre al massimo livello – qui a Erbusco è di gran lunga migliorata la location, ariosa ed elegante, perfettamente ospitale. Uno spazio rilassante dai toni bianco e grigio, tra sedie di rattam e quadri moderni.

Alcune crudité per antipasto.

Alcune crudité per antipasto.

Elevata la soddisfazione per le papille gustative, alta l’eccellenza degli alimenti, una vera e propria celebrazione dei cinque sensi, immersi in un’atmosfera di elegante rilassatezza. Ogni piatto ha una sua armonia, un suo modo di fondere profumi, colori e gusti peculiari; la loro esaltazione è accompagnata da deliziosi cocktails a base di frutta di stagione. Il ristorante “da Nadia” è l’emblema della personalità di Nadia Vincenzi, simbolo per gli amanti della vera, genuina e un po’ sofisticata cucina ittica. «La freschezza è il nostro marchio di qualità». Nella nuova sede nel centro di Erbusco (complesso che appartiene alla famiglia Moretti, con l’Albereta e la Cantina Bellavista a pochi passi) il ritorno alla semplicità di Nadia è osannata da chi predilige la forza e la qualità del pescato, un connubio tra i delicati sapori della tradizione romagnola e molisana. Lo stesso complesso aveva ospitato in precedenza, con la denominazione “Mongolfiera dei sodi”, la cucina della famiglia Coppini, che in precedenza aveva stupito a Bergamo con la sua cucina di stampo toscano.

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