«Troppi voli e troppo rumore»
Seriate pronto a dar battaglia a Orio

«Non ce la fanno più a Cassinone e io voglio denunciare questa grave situazione». Il sindaco di Seriate Silvana Saita interviene sulla dibattuta questione dell'inquinamento acustico provocato dall'aeroporto di Orio al Serio. Un problema molto sentito dai suoi cittadini e condiviso dai gruppi consiliari di minoranza che per il prossimo consiglio comunale - presumibilmente in programma lunedì 30 agosto - hanno preparato un fascicolo sul problema.

I documenti non mancano: un ordine del giorno presentato dai gruppi Pd- Idv e Rifondazione Comunista, una mozione e un'interpellanza presentate dalla lista civica Albatro, oltre a uno studio approfondito sull'aeroporto curato dal consigliere comunale Paolo Finazzi del Pd. Tutti testi che contestano la scelta dello scalo bergamasco di sperimentare il decollo di numerosi aerei in direzione est, sopra Cassinone, «voli che si aggiungono - spiegano - al già preoccupante numero di atterraggi».

Secondo Pd, Idv, Rifondazione e lista Albatro «la parte sud del nostro territorio comunale si trova esposta a livelli di rumore elevatissimi: la centralina di Via Basse (dati aggiornati a giugno 2010) registra valori di rumore intorno a 67,5 decibel Lvaj, che sono anche cinque volte superiori a quelli previsti dalla zonizzazione acustica comunale e ampiamente al di sopra della soglia di rischio della salute».

Da qui la richiesta «di adottare con urgenza gli opportuni provvedimenti a tutela della salute dei residenti nella zona sud di Seriate, in particolare del Cassinone, con specifico riferimento a scuole, asili e parchi pubblici», ma anche di «esigere la definizione delle zone di rispetto e la realizzazione degli interventi atti a limitare i danni alla salute dei cittadini».

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