Pirovano e i rifiuti da Napoli:
«La Rea? Abbassi i prezzi»

«È falso». Risponde così il presidente della Provincia all'ad di Rea Dalmine che ha detto che senza i rifiuti bergamaschi l'inceneritore di Damine è obbligato ad accogliere i rifiuti di Napoli. Pirovano: «Abbassi i prezzi».

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«È falso». Risponde così il presidente della Provincia, Ettore Pirovano, all'amministratore delegato di Rea, Antonio Romei, che ha detto che senza i rifiuti bergamaschi l'inceneritore di Damine è obbligato ad accogliere i rifiuti di Napoli.

«La Rea - dice Pirovano - ha un'altra possibilità. Se volesse veramente mantenere i comuni bergamaschi all'interno del'inceneritore di Dalmine dovrebbe solo abbassare i prezzi. Come ha fatto con i comuni che hanno saputo trattare».

«È il caso - spiega il presidente della Provincia - di Caravaggio e di Serina che, nonostante il vincolo della convenzione li obbligasse a portare i propri rifiuti a Dalmine fino al 2015 al costo di 113 euro a tonnellata, trattando hanno ottenuto da Rea un prezzo di 102 euro a tonnellata».

Un prezzo, continua Pirovano, «più alto rispetto ai 92 euro di A2a di Brescia ma comunque conveniente considerato il costo del trasporto che andrebbe aggiunto a quello dell'incenerimento. Il dubbio è che per Rea siano molto più convenienti i rifiuti napoletani con i loro 167 euro la tonnellata».

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