«Niente guinzaglio? Multa da 100 euro
Ma l’area cani non c’è: raccolta firme»

L’avvocato Omar Hegazi segnala multe ai padroni dei cani senza guinzaglio alla Fara domenica mattina e propone una petizione per chiedere aree aperte a Fido in tutti gli spazi verdi di Bergamo. Il vicesindaco Sergio Gandi: «Fanno bene a multare, i genitori dei bambini che frequentano i parchi in cui i cani sono lasciati liberi hanno paura e il regolamento di polizia urbana lo vieta».

«Domenica mattina alla Fara – scrive l’avvocato Omar Hegazi, che ha pubblicato lo sfogo anche sulla sua pagina Facebook – i Rangers D’Italia con macchina in divieto di sosta multano padroni dei cani che scorrazzano senza guinzaglio: 100 euro. Il problema è che non c’è l’area per i cani». Il legale propone una raccolta firme per le aree cani in città: «L’obiettivo della petizione – scrive – è avere aree per i cani in ogni punto verde della città e nel contempo un’ordinanza comunale che sanzioni con euro 250 chiunque porti a spasso l’amico quadrupede senza sacchetto per le deiezioni. Vorremmo rendere Bergamo la prima città Cane Sostenibile d’Italia. Bar, ristoranti, musei e mezzi pubblici Dog Friendly».

Polemica sulla sosta a parte, che in genere è consentita per motivi di servizio, la proposta di petizione dell’avvocato con la richiesta di aree cani in tutte le aree verdi sta suscitando un vivace dibattito sui social network, nel quale è intervenuto anche il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Sergio Gandi con un commento su Facebook al post di Hegazi: «Fanno bene – scrive Gandi riferendosi all’intervento dei Rangers – visto che i genitori dei bambini che frequentano i parchi in cui i cani sono lasciati liberi hanno paura e ce lo scrivono ogni giorno. In più, il nostro regolamento di polizia urbana vieta di lasciare i cani liberi nelle aree non riservate».

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