Un Parco Avventura a Torre Boldone
Sarà pronto entro la prossima estate

Sorgerà in un’area verde di circa 13 mila metri quadri dell’Istituto sordomuti
Ponti tibetani, passerelle e un percorso ad hoc anche per i disabili.

Dall’alto della torre panoramica si sperimenteranno percorsi spettacoli sospesi a mezz’aria. Ma si potrà anche godere di una vista inedita sul parco dell’Istituto sordomuti di Torre Boldone. Un’area di oltre un ettaro che vanta un cedro del Libano di oltre 200 anni e una parte «romantica», con la grotta degli innamorati, un anfiteatro naturale e statue, resti del giardino di impianto ottocentesco. La sfida è trasformarlo in un «Parco avventura» entro l’estate del 2017, un progetto che la Fondazione Istituto sordomuti (Isb) di Torre Boldone, proprietaria dell’area verde chiusa da oltre 40 anni, ha affidato, tramite gara pubblica, a chi già gestisce il Parco avventura alla Roncola.

Sull’area di 13 mila metri quadri verranno creati dei percorsi da fare tra un albero e l’altro, salti, teleferiche, passerelle e ponti tibetani. Attività pensate per grandi e piccini ma anche per chi ha disabilità. «Il progetto ci piace, sono stati dati anche dei pareri favorevoli dalla Sovrintendenza (il parco è storico e tutelato, ndr) – spiega Vanessa Bonaiti, presidente della Fondazione Isb –. Abbiamo fatto un bando per affidare la gestione dell’area verde che è stata assegnata all’unico partecipante a cui abbiamo chiesto un’attenzione particolare. Cioè di essere sempre sensibile alle persone con disabilità». Ci sarà anche una struttura polivalente per il ristoro. Il Parco Avventura sarà aperto a tutti (a pagamento), ma verrà realizzato anche un grande parco ad uso pubblico attrezzato con giochi e un’area relax.

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