Fare sport in sicurezza Possibile, ecco come

Fare sport in sicurezza
Possibile, ecco come

Un sabato mattina all’insegna della medicina e dello sport il 27 maggio in Humanitas Gavazzeni. L’auditorium di Villa Elios sarà infatti sede della «Giornata dello sportivo». L’iniziativa, organizzata dagli specialisti dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia, dell’Ambulatorio Ortopedico Cartilagine e Sport e della Riabilitazione Ortopedica e Sportiva di Humanitas Gavazzeni, è pensata per offrire risposte ai piccoli e grandi disturbi che interessano gli sportivi e le persone, di qualunque età, che svolgono attività fisica a ogni livello.

L’appuntamento è quindi dalle 10,30 alle 12 con una tavola rotonda di medici e sportivi a cui interverranno Gennaro Fiorentino, responsabile di Ortopedia e Traumatologia con i suoi collaboratori Francesca De Caro e Luca Usai, ortopedici, Lucio Genesio, medico dello sport, responsabili dell’innovativo ambulatorio Ortopedico Cartilagine e Sport e alcuni noti sportivi: Gianpaolo Bellini, calciatore, già storico capitano dell’Atalanta, Marco Bortolami, rugbista, già capitano della nazionale, Manuela Leggeri pallavolista, già capitano della nazionale,racconteranno le loro esperienze di sportivi professionisti. Modererà l’incontro il giornalista Matteo De Sanctis.

Fare sport sì quindi ma in sicurezza? «Sì, fare uno sport che faccia bene al nostro fisico e non lo esponga a rischi, provocando ad esempio pericolosi sovraccarichi per il cuore per situazioni di eccessivo dispendio metabolico o idro-elettrolitico» dice Lucio Genesio, medico della Riabilitazione Ortopedica e Sportiva. Però gli infortuni capitano. A tutti. «Gli infortuni più diffusi sono quelli che interessano le articolazioni, le parti del corpo più vulnerabili rispetto alle forzature e ai movimenti propri dello sport: soprattutto le caviglie, poi le ginocchia e le anche – dice il dottor Gennaro Fiorentino - . Per il resto la fanno da padrone i problemi muscolari e tendinei, come gli strappi, le tendinopatie, le borsiti, le tendiniti dell’achilleo che colpiscono soprattutto chi pratica podismo». L’incontro di sabato 27 maggio in cui si affronteranno questi argomenti è aperto a tutti con ingresso libero (iscrizione obbligatoria), e in particolare a sportivi amatoriali, dilettanti, agonisti e preparatori atletici di società sportive. Dalle ore 13 sarà possibile eseguire consulti e test gratuiti nella palestra dell’ospedale (posti limitati con iscrizione sul posto). Ai presenti verrà inoltre consegnato un coupon per una prima visita gratuita con gli specialisti dell’ospedale da effettuarsi nelle settimane successive alla Giornata, previa prenotazione.

Registrazione on line sul sito www.humanitasgavazzeni.it cliccando sull’icona Giornata dello Sportivo in home page. Per informazioni, tel. 035.4204787 da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 16.

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