Gasperini: «Vogliamo qualificarci per la città di Bergamo»

DOMANI LO SPORTING. L’allenatore dell’Atalanta non si nasconde: «Nessun rimpianto per la partita d’andata».Scamacca: «Io pienamente coinvolto nel progetto».

Cresce l’attesa verso Atalanta-Sporting, ritorno degli ottavi di Europa League. Dopo il pareggio dell’andata (1-1) in Portogallo, quella di giovedì al Gewiss Stadium è una partita da dentro o fuori, non si può sbagliare: «È la quarta partita contro lo Sporting, credo sia molto importante avere attenzione, gli errori diventano decisivi, così come le giocate», ha detto Gian Piero Gasperini in conferenza stampa, che non ha rimpianti per la partita d’andata: «Sarà una nuova partita, si riparte da capo ».

L’Atalanta, in casa, sta andando fortissimo: «Domani ci sarà un risultato definitivo, è chiaro che dobbiamo far pesare il fatto di giocare in casa, per la città di Bergamo andare avanti rappresenta un grande traguardo, è una motivazione in più. È un peso che può essere determinante nel risultato finale tra due squadre che hanno mostrato di avere molto equilibrio».

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Il calendario non dà tregua alla squadra di Gasperini, siamo al terzo turno infrasettimanale consecutivo: «Stiamo giocando veramente tante partite ravvicinate, ma soprattutto dispendiose, con squadre di valore sia in campionato che in Europa. Domani si possono giocare anche 120 minuti, sarà un aspetto da valutare». E sui rigoristi ci sono già le idee chiare: «Dipenderà da chi resterà in campo, ma è chiaro che abbiamo una rosa privilegiata da questo punto di vista».

Con Gasperini ha parlato Gianluca Scamacca, che in stagione ha segnato già due volte allo Sporting: «Non ho sentito nessuna pressione, quando un attaccante non segna è normale che ci siano questi periodi. È un momento di crescita, non è vero che prima non sorridevo, mi sento pienamente coinvolto in questo progetto». La spinta dello stadio diventa fondamentale per chi scenderà in campo: «Il nostro obiettivo è vincere e passare il turno. Giocare in casa ci spinge a dare qualcosa in più, domani i nostri tifosi saranno il nostro 12esimo uomo».

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