Bruna e la casa delle bambole
Ce ne sono ben 6.000 a Lenna

Una bellissima e affascinante esposizione tutta da scoprire nella località brembana.

Quale bambino non ha mai sognato di avere una casa piena di giochi? A Lenna questo sogno si è avverato e da pochi giorni un antico edificio del Settecento ospita oltre seimila bambole e balocchi. È la casa-museo di Bruna Arcaini, bresciana di Palazzolo sull’Oglio ma villeggiante da decenni nella località Cantone San Francesco di Lenna, che in quarant’anni ha collezionato quasi tredicimila giocattoli.

«In questi anni ho allestito due mostre ma il mio obiettivo era di realizzare un’esposizione che fosse permanente. Non avendo trovato riscontro positivo dagli enti pubblici che ho interpellato, ho deciso di farla con le mie risorse e il fondamentale sostegno di mio marito Pieluigi Perego – dice Bruna -. Il bambino di oggi è circondato da tanta tecnologia e non è più attratto dal gioco tradizionale, quindi ci auguriamo che attraverso questa mostra si possa riscoprire e amare questo magico mondo dove la fantasia, l’immaginazione e la creatività sono padrone».

L’edificio, al civico 45 in via L’Oro, è stato di recente restaurato ed è composto da una dozzina di stanze, disposte su tre piani, che presentano varie tematiche del gioco e della vita dei più piccoli: c’è la stanza delle bambole souvenir provenienti da ogni angolo del mondo, quella delle Barbie, una dedicata alla scuola nelle diverse epoche e altre che espongono cavalli a dondolo, antiche carrozzine e bambole di ogni dimensione e materiale.

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