Strategia per competere nei mercati internazionali

Per andare all’estero le aziende italiane devono rivedere il proprio modello di business e utilizzare nuove tecniche di marketing

Lettura 13 min.

L ’internazionalizzazione è la nuova grande sfida che stanno affrontando le imprese, soprattutto le medie e piccole. La fotografia che oggi emerge sul livello di preparazione di fronte a questo tema lascia vedere qualche tinta fosca: un ritardo di preparazione, poca conoscenza dei mercati, strumenti non sempre adeguati per intercettarli.

Ma come può un’impresa affrontare nel modo giusto questa scelta e guardare a nuovi mercati esteri per rafforzare il proprio business?

Skille ha preparato questo primo contributo sulla internazionalizzazione e sulla preparazione di progetti di export per guidare gli imprenditori lungo questo nuovo percorso. Lo ha fatto partendo dall’offrire una cassetta degli attrezzi concentrata sul come internazionalizzarsi, sul “come” muoversi, e sul “a chi” affidarsi. Lo ha fatto suggerendo anche strategie operative , quali mosse privilegiare per intercettare e liberare tutto il potenziale della propria capacità di export .

Skille propone questo long-form partendo dal raccontare un caso di successo aziendale e di progetto di export : lo sbarco del biscotto Oreo sul mercato cinese, un consumatore assolutamente nuovo, sconosciuto, con gusti e preferenze completamente diverse dai target tradizionali di quel prodotto. Sembrava una sfida impossibile. Invece, la storia da cui partiamo dimostra esattamente il contrario.

Una caso efficace che dimostra come la capacità di indirizzare export e investimenti , liberando tutto il proprio potenziale e concentrandosi su quanto la propria azienda sa fare meglio porta a risultati spesso insperati.

La conquista della Cina a suon di biscotti

I cinesi vanno pazzi per i biscotti Oreo. Un popolo che sta invadendo il mondo con la sua cucina si è fatto prendere per la gola da uno dei più classici prodotti dell’industria alimentare americana. Il biscotto sandwich, signore incontrastato dello spuntino yankee, figura oggi ai primi posti nelle vendite in Cina .

Eppure fino al 2005 rappresentava appena il 3% della categoria biscotti in quel Paese.

Leggi altri articoli
Vendere all’estero diventa digitale. Le strategie per le imprese
Le nuove dinamiche commerciali emerse come conseguenza del virus imporranno sempre più strumenti digitali per creare e gestire strategie commerciali interne e globali. Occorre ...

Mobilità sostenibile, risorse per favorire i piccoli Comuni
Parte un concorso per favorire gli enti sotto i 3mila abitanti e che proporranno le progettualità più innovative e capaci di incidere positivamente sulle ...

La formazione per allenare le soft skill
La velocità con cui ricerca e tecnologia cambiano l’ambito in cui ciascuno di noi lavora e opera impone una continuità al percorso della propria ...

La formazione per allenare le soft skill
La velocità con cui ricerca e tecnologia cambiano l’ambito in cui ciascuno di noi lavora e opera impone una continuità al percorso della propria ...