Idee per fare la differenza

Basta una semplice cassetta. È un’invenzione con un unico obiettivo: raccogliere idee per migliorare le condizioni e la qualità del lavoro. Come? Aprendo un canale di comunicazione facilmente accessibile tra il management e tutti i dipendenti. Ecco un dettagliato vademecum per chi volesse fare il punto della situazione nella propria azienda.

I suggerimenti dei dipendenti per il miglioramento continuo

La cassetta dei suggerimenti è un’invenzione che risale alla fine dell’Ottocento e che si può trovare ancora, sotto forme diverse, nelle aziende contemporanee. Fin dalle origini il suo scopo era quello di raccogliere idee per migliorare le condizioni e la qualità del lavoro, aprendo un canale di comunicazione facilmente accessibile tra il management (top o middle) e tutti i dipendenti.
Notoriamente il dispositivo non sempre funziona; anzi, secondo alcune analisi, fallisce spesso. Perché può fallire? Come si potrebbero fare circolare davvero, sistematicamente, idee e suggerimenti tra i livelli gerarchici di un’azienda? E perché, in fin dei conti, è importante porsi questo problema?
L’articolo fornisce una sorta di vademecum per chi volesse fare il punto della situazione, tenendo conto anche di quanto richiesto dal sistema di gestione qualità Uni Eni Iso 9001:2015 e del «nuovo umanesimo» su cui ha richiamato l’attenzione, recentemente, Federmeccanica.

Sommario

Quando la cassetta dei suggerimenti non funziona
Comunicazione a doppio vincolo: un problema ricorrente
Soft skill in azione: imparare dagli errori
Suggestion box: reinventare un’invenzione ultracentenaria
Limiti noti e ricorrenti delle cassette per i suggerimenti
Da suggestion box a solution box?
Ascoltare e coinvolgere per fare qualità
Ascoltare e coinvolgere per innovare (alla ricerca di Small Data cruciali)
Altre idee sulla comunicazione a due sensi
La struttura delle reti tra persone influenzano le performance
Come mettere a punto un buon sistema di suggerimenti
Quando la cassetta dei suggerimenti non funziona

Durante un ciclo di incontri formativi sull’utopia organizzativa, rivolto a tutti i dipendenti dell’azienda metalmeccanica Record , sede in provincia di Bergamo, a un certo punto e con le dovute cautele, abbiamo iniziato una ricognizione di limiti e margini di miglioramento sul piano della comunicazione interna.
Quando si è trattato di affrontare il tema dell’ascolto attivo tra livelli gerarchici e quello per noi collegato dell’effetto Troxler (di cui abbiamo già parlato in Skille in un articolo sulla condivisione) un’operatrice del reparto montaggio ha richiamato la cassetta rossa dei suggerimenti.

Leggi qui l’articolo di Skille sulla condivisione in azienda: