Le soft skill crescono in buoni spazi

L’organizzazione degli spazi aziendali può favorire oppure ostacolare la quantità e la qualità delle relazioni e, di conseguenza, la qualità del lavoro. Ecco i casi che dimostrano come riflettendo sull’organizzazione dello spazio aziendale si possano creare le condizioni “materiali” per l’attivazione e l’esercizio delle soft skill.

Gli spazi aziendali per attivare le soft skills

L’organizzazione degli spazi aziendali può favorire oppure ostacolare la quantità e la qualità delle relazioni e al tempo stesso, di conseguenza, la qualità del lavoro. Ciò vale dalle linee di fabbrica alle sale riunioni, dagli uffici ai luoghi di passaggio e di incontro.

I casi che qui prendiamo in esame mostrano che, quando si riflette sull’organizzazione dello spazio, si sta ragionando su una delle condizioni “materiali” per l’attivazione e l’esercizio delle soft skill. Ciò accade perché le relazioni, non essendo fenomeni “immateriali” ed essendo sempre contestualizzate, risentono dei contesti: perciò a volte, in questo campo, anche lo spazio in cui le relazioni avvengono può fare la differenza.

Sommario

L’ergonomia di una cabina di pilotaggio
Lo spazio del team: un caso da Fiat
Uffici “open space”: pro e contro
Inventare spazi misti e modificabili
Spazi per vagare e divagare
Western Electric e Olivetti: lezioni da passato
Ambienti cognitivi