B2C: tutte le istruzioni per imparare a costruire campagne mirate

Oggi si fa più direct marketing di quanto se ne sia fatto fino a oggi nella storia. Ma per chi ha un’azienda è difficile avere le idee chiare. Ecco le istruzioni per avviare il B2C.

Sommario

Lo strano caso di Seth Godin e delle scorciatoie
Ma allora i social?
People first
Perché tutto il mondo di Zuckerberg è un ottimo ambiente per il marketing (B2C)?
Il business manager come mappa delle attività da pianificare
Il manuale
Impostazioni
Risorse
Pianificazione

Lo strano caso di Seth Godin

Bisogna sempre tirar fuori il titolo forte per attirare l’attenzione , in un contesto di sovrabbondanza di contenuti come quello in cui viviamo. Capita per tutti i temi, per tutti gli argomenti. Capita, a maggior ragione, quando si parla di digitale e di web marketing , perché in quel contesto - dove si mescolano l’idea che fare bene su internet significhi produrre in continuazione, senza fermarsi mai, e l’idea che i guru del settore debbano sempre avere qualcosa di nuovo da dire e da insegnare - sono una specie di tempesta perfetta .

Il risultato? È che se hai un’azienda sarà molto difficile avere le idee chiare .

Possiamo avere un’idea ben precisa di questo fenomeno considerando quel che è appena successo con il nuovo libro di Seth Godin (“Questo è il marketing. Non puoi essere visto se non impari a vedere”, Roi Edizioni), uscito a febbraio 2019 in italiano. In un’intervista fatta da Il Sole 24 Ore a Godin si punta tutto sull’opportunità di mettere i social sul banco degli imputati .