Quale social per lanciare il nostro brand? Ecco la strategia giusta

Costruire il brand di un’azienda richiede tempo, comprensione e ascolto del pubblico, utilizzo delle piattaforme social come strumento coerente con una strategia complessiva, online e offline. Ecco la guida.

Sommario

Introduzione
La lezione di Google+
B2B, B2C e altri acronimi per capire quali social usare
H2H
Primo (ancora una volta): conosci il tuo pubblico
Secondo: parla come il tuo pubblico
Terzo: dati gli obiettivi, converti
Quarto: misura (che poi vuol dire che sbagliando si impara)


Introduzione

All’alba del 2019, ci sono tre tendenze che vediamo svilupparsi sul digitale , a parte quelle che ci raccontano i migliori mondi possibili o i futuri distopici.

La prima: lentamente, anche le aziende più diffidenti capiscono che ci sono delle praterie inesplorate per i loro brand . Le richieste che arrivano da parte di queste aziende sono a volte estremamente consapevoli. Altre volte, invece, risentono di tutto quel che si è raccontato in questi anni a proposito del digitale come panacea di tutti i mali, come ecosistema dove si ottengono risultati enormi con poco sforzo e in poco tempo.
Un esempio? A un cliente con cui lavoro è arrivata la richiesta di una campagna su Facebook “con un basso costo per contatto raggiunto. Il loro obiettivo è quello di voler aumentare le registrazioni e i visitatori alla fiera, piuttosto che fare una campagna incentrata sulla brand awareness”. La richiesta arriva da un’azienda che lavora con clienti cosiddetti “B2B” (business to business, o commercio interaziendale) e che non ha mai fatto attività su Facebook.