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Finanziamenti a fondo perduto per i comprensori di sci a rilevanza locale

Articolo. Finanziamenti in arrivo - a fondo perduto e fino al 100 per cento della spesa - per i comprensori di sci a rilevanza locale, tanti in Bergamasca. Tutti i dettagli del bando di Regione Lombardia.

Lettura 2 min.

Sicurezza, innovazione e ammodernamento

Buone notizie per i piccoli comprensori di sci, a rilevanza locale. Regione Lombardia ha pubblicato i criteri per l’assegnazione dei contributi in conto capitale per interventi di innovazione tecnologica, ammodernamento e miglioramento dei livelli di sicurezza degli impianti di risalita, delle piste da sci e degli impianti di innevamento programmato (d.g.r. 9 maggio 2022 - n. XI/6350). Si tratta di finanziamenti a fondo perduto e fino al 100 per cento della spesa.

È importante sottolineare - come fanno notare gli esperti di Europartner, società milanese specializzata nell’assistere le aziende alle prese con le pratiche di finanza agevolata - che l’ambito territoriale di applicazione riguarda solo le stazioni/comprensori sciistici lombardi a rilevanza locale, come definiti dalla Commissione europea.

Devono soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:
• stazioni di sport invernali con meno di tre impianti e con impianti di lunghezza inferiore a 3 km;
• stazioni di sport invernali che presentano le seguenti caratteristiche:
(a) il numero di pass settimanali venduti nell’intera stagione non supera il 15% del numero totale di pass venduti e ...
(b) il numero di letti commerciali disponibili è inferiore o pari a 2000.

Nel caso di nuovi interventi, i lavori devono essere conclusi entro e non oltre il 30 novembre 2023.Va ricordato anche che sono escluse dal contributo le imprese in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente.

Beneficiari e spese ammissibili

Come riassunto anche nel documento riassuntivo riportato qui sotto i possibili beneficiari sono soggetti pubblici o privati che, alla data della presentazione della domanda di contributo, siano proprietari e/o gestori di impianti di risalita e di piste da sci nei comprensori sciistici a rilevanza locale presenti sul territorio lombardo.

Sono invece considerate ammissibili le spese per lavori, opere civili e impiantistiche, acquisto ed installazione di impianti, macchinari, attrezzature e altre spese accessorie relativi a interventi di:
• innovazione tecnologica;
• ammodernamento e miglioramento dei livelli di sicurezza degli impianti di risalita, piste da sci ed impianti di innevamento programmato.

L’Iva è ammissibile solo nei casi in cui sia realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto beneficiario e non sia in alcun modo recuperabile dallo stesso, tenendo conto della disciplina fiscale cui i soggetti beneficiari sono assoggettati.

 

Un impianto di risalita

A che punto devono essere le opere

Sono considerati ammissibili gli interventi:
• non ancora iniziati al momento della presentazione della domanda;
• realizzati a partire dal 1° gennaio 2021, relativi a interventi non derogabili per la sicurezza degli impianti o delle piste da sci, sostenuti dai soggetti gestori per mantenere in funzione gli impianti o le piste da sci.

Gli interventi devono ovviamente essere:
• conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici e ai piani paesaggistico-ambientali vigenti;
• connessi a impianti di risalita/piste la cui fruizione è generalizzata,
• relativi ad impianti o piste da sci inseriti nell’Osservatorio Regionale degli Sport di Montagna o nell’Elenco regionale delle piste destinate agli sport sulla neve, o che pur non essendo inseriti nell’elenco regionale delle piste destinate agli sport sulla neve 2021, risultino aver avviato il procedimento finalizzato all’aggiornamento dell’Elenco Regionale.

L’entità del contributo e i termini

Sono stati stanziati da Regione Lombardia 3.127.096 euro per contributi in conto capitale a fondo perduto, fino al 100% dell’importo ammissibile.

Termini del procedimento:
- entro giugno 2022 è previsto il decreto di approvazione del bando;
- dal 1 luglio al 15 luglio – Deposito delle domande di contributo;
- entro 31 luglio 2022 – Approvazione da parte di Regione Lombardia delle risultanze delle istruttorie, con l’individuazione dei soggetti ammessi al contributo, degli importi rispettivamente assegnati e dei soggetti eventualmente non ammessi;
- entro 15 settembre 2022 – A seguito di accettazione del contributo, assunzione dell’impegno di spesa.

Il riassunto dei i dettagli principali

Europarner, che affianca la redazione nell’illustrazione delle tante occasioni offerte dalla finanza agevolata anche con la realizzazione di webinar e tutorial, ha preparato e condiviso questo schema riassuntivo.

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