La startup bergamasca D/Vision Lab in prima fila nella lotta alla pandemia. Presentato in Europa il progetto per la raccolta e visualizzazione globale dei dati clinici in 3D in una prospettiva di prevenzione e di intervento tempestivo
Matteo Motterlini, filosofo dei comportamenti ed economista, analizza i fattori chiave per gestire la ripartenza. I rischi: le trappole mentali. Le regole: esperimento a cielo aperto. La posta in gioco: riportare al centro la persona
Alta speranza di vita e benessere diffuso, con un esiguo tasso di mortalità infantile e di suicidi. Ma, per numero di medici, infermiere e ostetriche, l’Italia appartiene alla metà del mondo più povera.
Un insieme di piccole e grandi soluzioni che impattano sul nostro agire e ritmo quotidiani al tempo del coronavirus. È il digitale che trasforma abitudini di consumo. Il boom di questi giorni che stanno avendo gli acquisti online stanno ridefinendo in chiave ancora più innovativa canali di vendita alternativi ai punti vendita fisici. Ma infrastrutture e logistica, piattaforme web e consegna a domicilio (il critico “ultimo miglio”) sono all’altezza di questa nuova spinta? E le imprese, le piccole aziende, i punti vendita sono attrezzati per raggiungere i propri clienti nei loro domicili, come del resto stanno già chiedendo? Ecco come prepararsi per trasformare questa opportunità in un nuovo vantaggio competitivo.
Il primo allarme è arrivato dal massiccio ricorso alla modalità smartworking , non sempre in termini di totale protezione per una azienda. Poi c’è stato il caso Inps in Italia. E l’ultimo campanello d’allarme è arrivo dall’acquisto di centinaia di domini web a nome Coronavirus. Ma le aziende sono pronte? Ecco 7 consigli per proteggersi.
Le riconversioni industriali che hanno dato origine a nuove collaborazioni produttive hanno anche definito un nuovo approccio pronto per essere adottato per rispondere più velocemente e accorciare le filiere. Ecco come.
È un settore ormai al decollo. L’emergenza sta accelerando le applicazioni di questa tecnologia anche in una prospettiva civile. La bergamasca Geoskylab, prima società italiana specializzata, spiega come si sta trasformando per operatori, professionisti e imprese
Il cluster Fabbrica Intelligente lancia un allarme: la crisi virus ha interrotto la trasformazione digitale delle industrie. E presenta un piano schock per far ripartire il processo e ridisegnare la catena di rifornimento. Guardando alla prossima crisi globale
In meno di tre settimane le posizioni cresciute e dopo la crisi possibile accelerare il lavoro da remoto. Un trend ancora in crescita. L’esperto: «Più produttività e calo dell’assenteismo»
Il sistema scolastico è stato chiamato a una dura prova: anni di ritardi colmati in pochi giorni. Ma è stata una esperienza positiva e che vuole essere consolidata. A cominciare da Bergamo
L’emergenza sanitaria sta sollecitando nuovi modelli di relazionarsi con i propri partner di filiera. Aziende come InTwig, Sorint e Schneider Electric hanno già saputo creare un’ottima ed efficace strategia social. Il dopo virus richiederà nuovi paradigmi di interazione
Un danno pesantissimo per le aziende italiane.Gli effetti del coronavirus si fanno sentire anche sui mercati internazionali. L’ultima indagine Promos indica le piazze europee quelle più colpite con il 30% di perdite in valore, seguite da Cina per il 7%, Paesi Arabi 5%, Stati Uniti 4% e altri Paesi asiatici come Giappone e Corea per il 3%
Sta ripartendo il Campionato Mondiale 2020 di Formula 1. Gli occhi sono puntati sui due piloti della scuderia Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc. L’anno scorso hanno posto un serio problema di leadership: chi era veramente il primo pilota? Il giovane Leclerc (l’innovatore) o l’anziano Vettel (l’esperienza)? Un bel caso di studio relativo ai conflitti di leadership. Così come ne esistono anche nelle aziende. Come possono essere affrontati? Che lezione trarre dal caso Ferrari?
I dati come terapia, antidoto ai luoghi comuni, bussola per orientare le nuove generazioni sui temi della “green economy”. Greenthesis Group, leader nei servizi ambientali, come bonifiche, valorizzazione energetica, trattamento e recupero di rifiuti prodotti da utenze civili e industriali, sostiene un progetto per spiegare l’economia circolare a docenti e studenti.
Una piccola società hi-tech risponde all’appello del ministero dell’Innovazione e regala il dispositivo: in Bergamasca 60 Comuni hanno scaricato lo strumento, attivati oltre 6mila dispositivi in due giorni nelle zone del territorio più colpite dal Covid-19