< Home

Finanziamenti in arrivo, una grande occasione per far crescere le startup

Articolo. Sarà dedicato agli interessanti finanziamenti in arrivo per le startup il nuovo webinar di Skille in programma giovedì 20 maggio alle 11,45. La partecipazione è gratuita, e per iscriversi basta solo compilare il form all’interno della notizia.

Lettura 4 min.

La finanza agevolata che aiuta a crescere

Sarà dedicato agli interessanti finanziamenti in arrivo per le startup il nuovo webinar di Skille in programma giovedì 20 maggio alle 11,45. La partecipazione è gratuita, e per iscriversi basta solo compilare il form qui sotto.

Due i temi che sono stati trattati in collaborazione con gli esperti che, al termine della presentazione, hanno risposto a di tutti i partecipanti per chiarire eventuali dubbi sui bandi lanciati anche quest’anno da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, società partecipata al 100% dal Ministero dell’economia e delle finanze.

Grandi disponibilità, grandi possibilità

Il primo argomento sarà “ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero”: si tratta dell’incentivo per i giovani fra i 18 e i 35 anni e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Le aziende finanziabili sono le più disparate, dal bar alla grande fabbrica con progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Il secondo tema del webinar è invece “Smart&Start Italia”, un l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative. Finanzia progetti compresi tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro. È destinato a startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi, oppure a team di persone fisiche che vogliono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero, o cittadini stranieri in possesso dello “startup Visa”, perfino a imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano. I finanziamenti sono in parte a fondo perduto.

Le startup innovative godono della possibilità di alcune importanti agevolazioni, come avevamo spiegato in quest’articolo di Skille, nel quale sono illustrati anche quali sono i requisiti per poter diventare una startup innovativa.

Il fenomeno delle startup, volano per l’economia

In questo articolo di Skille avevamo raccontato il fenomeno startup, spiegando come nei primi quattro mesi del 2021 in Bergamasca ne sia stata creata una ogni cinque giorni.

Che si possa parlare di un fenomeno lo conferma nell’intervista che segue anche Silvio Vismara, professore di finanza aziendale del Dipartimento di Management dell’Università di Bergamo.

«Quelli delle startup - dice Vismara - sono numeri importanti, ancora più importanti se consideriamo l’impatto di queste nuove società in termini di innovazione e produttività».

«Sono realtà snelle e rapide nell’evolversi in un contesto che cambia, a maggior ragione in condizioni di incertezza come quelle che abbiamo attraversato».

Per l’economia complessiva, spiega sempre Vismara, l’importanza di queste nuove imprese è proprio il collocarsi in un tessuto economico variegato fornendo innovazione. Un volano insomma, che può avere un impatto indiretto anche su imprese più grandi e meno pronte al cambiamento.

L’incubatore d’impresa della Camera di Commercio segue 25 iniziative

L’incubatore d’impresa promosso da Bergamo Sviluppo e dalla Camera di Commercio di Bergamo ha come mission da 20 anni quella di offrire servizi di consulenza strategica, spazi, attrezzature, formazione per aiutare aspiranti imprenditori o neoimprenditori a definire e programmare meglio la nascita e l’entrata nel mercato della sua nuova idea d’impresa.

È forte la presenza di startup innovative: le iniziative seguite attualmente sono 25, fra aspiranti imprenditori, neoimprenditori alla guida di società non iscritte nel registro delle startup innovative e startup vere e proprie. «C’è una forte vitalità - dice il direttore Cristiano Arrigoni - e tante nuove realtà sono pronte a partire: il nostro obiettivo è quello di farle partire nel modo giusto, creando le giuste premesse perché abbiano le gambe per andare avanti. Anche chi non è ancora maturo per scendere in campo viene comunque assistito, con consulenza, formazione, preparazione alla partecipazione a bandi per perfezionare l’idea di base per, magari, arrivare alla fine a soluzioni diverse ma vincenti». L’incubatore punta a creare un sistema più ampio di sinergie, a costruire, anche con la partecipazione e fiere, contatti e relazioni che possano far conoscere le nuove aziende.

Dall’idea alla pre-produzione, così è partita Quicklypro

Proprio dall’incubatore d’impresa di Bergamo è partita la storia di Quicklypro (il sito), startup innovativa bergamasca nata nel 2018 e che sta sviluppando un dispositivo indossabile che serve per aiutare chi deve riprendere a camminare, in clinica sotto la guida di un fisioterapista o anche a casa.

«Essere startup oggi - dice Niccolò Sala, ceo di Quicklypro Srl - significa partire da un’idea ma non fermarsi a quella, essere pronti a cambiare, valutare e ripartire da capo».

«Bisogna riuscire a cogliere i bisogni della gente, tramutando l’idea in qualcosa di reale che possa servire a risolvere un problema, un’esigenza particolare». È il caso del dispositivo Q-Walk, che aiuterà gli ammalati a riconquistare la libertà motoria.

Quicklypro esiste dunque anche grazie alla finanza agevolata, che ha aiutato la società a partire e crescere. Ora per partecipare ala bando di Invitalia, che dovrebbe dare la spinta finale con un finanziamento fra 1 e 1,5 milioni, la scelta fatta è quella di affidarsi a professionisti: perché chi conosce le procedure può aiutare a non commettere errori e a centrare l’obiettivo.

I consigli del fondatore di una startup di successo

«Credo molto, come imprenditore, nell’importanza di una rete e delle collaborazioni: per portare a compimento la pratica per un finanziamento il mio consiglio è quello di affidarsi a professionisti». Non ha dubbi Walter Licini, ceo di Sikuro-Safety Job, startup bergamasca nata nel 2017 e con sede ad Alzano Lombardo, specializzata nello sviluppo hi-tech di applicativi digitali per il settore della consulenza aziendale che hanno l’obiettivo di migliorare e gestire al meglio procedure e processi legati al tema della sicurezza sul lavoro.

Sentiamo cosa ci ha raccontato

«I professionisti - spiega Licini - ci hanno aiutato ad avvicinarci alla finanza agevolata, dalla creazione della domanda alla sua gestione. Perché alcuni bandi sono molto complicati e ci sono tanti errori da evitare. È sbagliato pensare che un professionista sia un costo, piuttosto un investimento, così come un investimento è credere nelle proprie idee, svilupparle alla svelta per arrivare al risultato finale».

Iscrivetevi al webinar gratuito

Il webinar, gratuito per i nostri lettori, è stato organizzato in collaborazione con gli esperti di Europartner Milano. Dopo la presentazione dei due bandi di Invitalia tutti i partecipanti potranno intervenire per fare domande e chiedere consigli. Per iscriversi è sufficiente completare il form che trovate all’inizio dell’articolo e verrete aggiornati in diretta.

Leggi altri articoli
Finanziamenti anche a fondo perduto per far crescere le aziende: iscriviti al webinar
La tua azienda ha bisogno ha bisogno di finanziamenti per le pratiche di un brevetto, per rafforzare la sua posizione patrimoniale, per l’innovazione tecnologica …

Digitalizzazione: dopo il Covid è il momento di fare il balzo
La voglia di ripartire c’è, ed è tanta. Ma le imprese sono pronte a cavalcare l’onda? Senza voler rovinare il ritrovato (e atteso) clima …

Fondi in arrivo per la nostra agricoltura: guarda il nostro webinar e scarica le slide
Occorre continuare a innovare per restare competitivi sui mercati. La regola vale anche per le aziende agricole e per il settore dell’agroindustria. Sono necessari …

«Grazie al network di Imprese Vincenti il nostro business crescerà ancora»
«Entrare nel network di Imprese Vincenti ci ha messi in contatto con servizi attraverso i quali stiamo implementando, con l’aiuto di Banca Intesa, attività …