Il settore della Logistica

Comparto fondamentale per l’economia italiana che nel 2024 ha vissuto un anno complesso anche dovuto al rallentamento generalizzato delle attività produttive e alla fase di grandi trasformazioni in atto

Le aziende affrontano trasformazioni profonde

Il settore della logistica rappresenta un pilastro strategico per l’economia italiana. Dopo alcuni segnali di ripresa nel 2023, il 2024 si è rivelato un anno particolarmente complesso per il settore. Oltre al rallentamento generalizzato delle attività produttive, le imprese hanno dovuto affrontare una fase di trasformazioni profonde: la transizione ambientale è proseguita, mentre l’introduzione dell’intelligenza artificiale ha imposto riorganizzazioni significative. Gli effetti più diffusi hanno riguardato la qualità dei processi, la produttività, il miglioramento del servizio e la riduzione dei costi, con impatti anche sulle prestazioni ambientali. Inoltre, la volatilità dei costi e la difficoltà nel reperire nuove figure professionali, hanno modificato processi e strategie, imponendo al settore ulteriori sfide.

Analizzando nel dettaglio le principali imprese bergamasche del settore logistico, emerge un quadro generalmente critico. Nel 2024 il fatturato complessivo registra una contrazione di circa due punti percentuali rispetto all’anno precedente, ma il risultato di esercizio subisce una flessione molto più marcata, superiore al 58%. Parallelamente, il numero di aziende che chiudono l’esercizio in perdita raddoppia, evidenziando come le difficoltà economiche si riflettano in maniera trasversale su tutti gli indicatori analizzati.

un settore che, pur assumendo un ruolo fondamentale per l’economia reale, è ancora frammentato e si trova a dover affrontare un contesto particolarmente complesso

Dal punto di vista della redditività, il Roi (rendimento del capitale investito) passa dal 5,3% del 2023 al 4,2% del 2024, mostrando una significativa variabilità tra le singole imprese: alcune mantengono performance stabili, mentre altre accusano perdite rilevanti. Il Roe (tasso di remunerazione del capitale proprio) presenta un peggioramento ancora più consistente, scendendo dall’11% al 4,1%, a indicare una forte pressione sulla capacità delle aziende di generare reddito per gli azionisti.

Anche sotto il profilo della solidità finanziaria, il settore logistico bergamasco mostra segnali di fragilità. Il rapporto di indebitamento evidenzia un aumento, a testimonianza di un maggiore ricorso a fonti di debito per sostenere l’attività, mentre l’incidenza degli oneri finanziari sull’Ebitda (18,5%) peggiora, riducendo la capacità delle imprese di assorbire i costi del debito. Nel complesso, questi dati delineano un settore che, pur assumendo un ruolo fondamentale per l’economia reale, è ancora frammentato e si trova a dover affrontare un contesto particolarmente complesso, con margini di redditività e solidità finanziaria sotto pressione.

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