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Tecnofiber, il futuro dei cablaggi in fibra ottica

Dai laboratori di Gorle ai grandi datacenter globali: Tecnofiber, da 35 anni nel cablaggio in fibra ottica, punta su automazione, formazione Smart Installer e controllo qualità totale per la connettività made in Bergamo.

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La sede di Tecnofiber a Gorle

Tecnofiber Srl

Sede: Gorle

Settore: Produzione e vendita di materiale per il cablaggio strutturato

Anno di fondazione: 1991

Sito: tck-lan.it

Tutti parlano di intelligenza artificiale e di datacenter. Eppure, senza i cavi la transizione tecnologica non esisterebbe. Tecnofiber, realtà bergamasca leader da 35 anni nel cablaggio strutturato, è una delle aziende che si occupano di produrre, testare e vendere una delle tecnologie abilitanti dell’IA che spesso passano in sordina. Nata nel 1991, all’inizio la compagnia si è concentrata sull’attestazione e sul collaudo dei cavi: la prima svolta è arrivata nei primi anni Duemila, quando la creazione del marchio «TCK-LAN» ha trasformato Tecnofiber in un produttore e distributore leader nel proprio settore.

Oggi, la compagnia di Gorle ha un catalogo di più di mille articoli e si rivolge agli installatori specializzati, ai «system integrator» e ai grandi operatori telefonici. Accanto al parco prodotti per la connettività cablata, un altro punto di forza di Tecnofiber è la formazione: «Tra il 2025 e il 2026 abbiamo migliorato e rinnovato i nostri corsi», racconta Roberto Cattaneo, Ad di Tecnofiber, che continua: «In particolare, siamo i primi formatori per “Smart Installer” in Italia: chi segue i nostri corsi riceve una qualifica specifica di teoria e pratica per l’attestazione e il collaudo dei cavi in fibra ottica, fondamentale per rispettare norme come la Legge 164/2014 (Impianti FTTH)».

Negli ultimi anni, la crescita di Tecnofiber è stata impetuosa. «Il segreto? Abbiamo investito nell’automazione, che ci permette di produrre di più e di migliorare i risultati a parità di manodopera», riporta Cattaneo, secondo cui il ciclo produttivo della sua compagnia è ormai automatizzato al 90%. «Ciò non significa che i nostri collaboratori debbano temere per il loro posto di lavoro, anzi: l’automazione, che portiamo avanti sfruttando dei robot collaborativi, permette loro di eseguire mansioni meno ripetitive e meccaniche». La frontiera tecnologica del cablaggio strutturato, secondo Tecnofiber, risiede nell’utilizzo dei cobot e dell’intelligenza artificiale, con quest’ultima che ricoprirà un ruolo fondamentale nel controllo qualità.

Entro il 2026, l’impresa punta a introdurre il monitoraggio ispettivo automatizzato dei connettori ottici, «che ci permetterà - racconta l’Ad – di effettuare controlli più sicuri, che non si avvalgono più solo dell’occhio umano. Per noi il controllo qualità dei prodotti è fondamentale, è il nostro vantaggio rispetto ai competitor. Collaudiamo il 100% delle connessioni che produciamo nel nostro laboratorio. Non facciamo test a campione: se vendiamo un prodotto a un’azienda, significa che è già stato testato. Per questo, abbiamo una percentuale di resi e scarti prossima allo zero».

L’attenzione alla qualità e l’automazione sono andate di pari passo con l’aumento della capacità produttiva , con l’ampliamento dell’area commerciale e con l’acquisizione di nuovi contratti nel consolidare la crescita di Tecnofiber. Che ora guarda ai grandi datacenter: «Ricopriamo un ruolo indispensabile nell’intelligenza artificiale: non vendiamo le macchine, ma ci occupiamo dell’”autostrada” su cui viaggiano i loro dati», conclude Cattaneo.

Da fornitori a venditori leader: la storia di Tecnofiber e TCK-LAN

Nel 2026, Tecnofiber celebra un traguardo storico: quello dei 35 anni di eccellenza tecnologica . Fondata nel 1991 a Gorle, l’azienda ha vissuto un’evoluzione straordinaria, necessaria per restare sulla cresta dell’onda delle nuove tecnologie: «Tecnofiber è nata nel 1991. Per una decina d’anni siamo stati un punto di riferimento per l’attestazione dei cavi in fibra ottica e per il relativo collaudo. Era una scommessa rischiosa, perché all’epoca la fibra ottica era una tecnologia agli albori» , ricorda Roberto Cattaneo.

La prima metamorfosi è avvenuta 25 anni fa, a dieci anni dalla fondazione dell’azienda: «Volevamo crescere, e per farlo dovevamo iniziare a produrre le nostre soluzioni e a venderle direttamente. Ma ciò significava superare l’etichetta con cui ci conosceva il mercato, che era quella di semplici fornitori di manodopera. Da lì è nato il marchio TCK-LAN , che propone soluzioni in rame e in fibra ottica» , aggiunge l’Ad di Tecnofiber. Il primo catalogo della compagnia bergamasca era di sole dieci pagine, ma con l’andare del tempo si è ingrandito fino alle 120 attuali, rendendo Tecnofiber un caso più unico che raro nel settore del cablaggio strutturato in Italia.

Unendo la fornitura di prodotti standardizzati alla realizzazione di soluzioni su misura , la compagnia ha saputo controllare l’intera filiera dei cavi in fibra ottica sfruttando un laboratorio interno sempre più all’avanguardia.

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