La partita energetica e il nostro vecchio tubo

La partita energetica
e il nostro vecchio tubo

Un’esplosione in Austria e in Italia è subito allarme gas. In un attimo si parla di aumento dei prezzi e di difficoltà per le aziende. Il passo successivo è lì a un millimetro: case fredde in inverno. Questa volta, dopo l’incidente a Baumgartner an der March e la ...

La partita energetica
e il nostro vecchio tubo

Un’esplosione in Austria e in Italia è subito allarme gas. In un attimo si parla di aumento dei prezzi e di difficoltà per le aziende. Il passo successivo è lì a un millimetro: case fredde in inverno. Questa volta, dopo l’incidente a Baumgartner an der March e la sospensione del flusso del gas in arrivo dalla Russia, ci siamo fermati in tempo. Altre volte, per esempio nel 2006 e nel 2012, quando il flusso fu bloccato ancora più a monte, in Ucraina, a causa del contenzioso politico ed economico tra Kiev e Mosca, abbiamo varcato pure quella soglia d’allarme. Eppure mai l’Italia ha corso un vero rischio.