Pontirolo, il dolore degli amici di Giorgio Dal pm autopsia e nuove indagini
Gli appuntamenti
L’alba a Premolo Foto del Giorno L’alba a Premolo

La lunga marcia
del referendum

di Andrea Ferrari
La lunga marcia del referendum

All’ultimo secondo utile, quando stavano per scadere i termini di legge, finalmente il governo ha deciso la data del referendum sulle riforme costituzionali. Andremo alle urne il 4 dicembre: chi dirà sì, chi dirà no, chi si asterrà senza per questo inficiare la validità della consultazione, dal momento che, in questo caso, il quorum non c’è. Perché Renzi ha deciso il più tardi possibile la data più lontana possibile? C’è sicuramente un calcolo da parte del governo, ma quale sia davvero non è chiaro.

La crescita fatica
Italia in affanno

di Pino Roma
La crescita fatica Italia in affanno

Dal commento dei dati contenuti nel «Compendio di indicatori 2016 della produttività» diffuso dall’Ocse si evince che a partire dal 2000 circa il 90 per cento delle economie dei Paesi più industrializzati ha segnato un rallentamento del trend di crescita della produttività. Questo allentamento della produttività, unito all’aumento delle disparità di reddito, «sono entrambi ostacoli che rischiano di innescare un circolo vizioso a tutto svantaggio della crescita, rendendo vani gli sforzi che mirano a rilanciarla».

L’autunno demografico
non fa ripartire l’Italia

di Diego Colombo
L’autunno demografico non fa ripartire l’Italia

In Italia nel 2015 il tasso di fecondità è stato di 1,35 figli per donna: ci sono stati 485.780 nuovi nati, diciassettemila in meno rispetto al 2014, e 647.571 morti. Negli ultimi sette anni si sono registrate novantamila nascite in meno, mentre il 15 per cento delle coppie non riesce ad avere figli. Il «Fertility Day» (chissà perché un’iniziativa governativa dev’essere chiamata in inglese, anziché in italiano) ha riportato l’attenzione su questi dati, benché la stampa sia stata più attratta dalla polemica sull’infelice dépliant promozionale.