Si schianta in auto a Formentera Muore 25enne bergamasco - Foto
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Università, una ferita
per l’etica civile

di Stefano Sepe
Università, una ferita per l’etica civile

Sette professori universitari agli arresti domiciliari; altri 22 interdetti per un anno dall’attività di insegnamento; in totale ben 59 indagati. Per tutti l’accusa di corruzione con l’ipotesi di un sistematico scambio di favori nelle idoneità nei concorsi universitari. Il meccanismo funzionerebbe così: io favorisco il candidato che mi indichi tu e, in cambio, in una delle prossime tornate, tu mi rendi il favore. Facile, comodo, sistema per aggirare il criterio del sorteggio dei docenti designati nelle commissioni di concorso. La vicenda vede coinvolti, tra gli altri, un ex ministro della Repubblica, nonché alcuni docenti con incarichi di prestigio e, soprattutto, di alta responsabilità. Se si pensa che uno degli «interdetti» (in senso giuridico) insegna alla Scuola superiore della magistratura, non si può non rimanere interdetti (nel senso psicologico).

Riforma pensioni
pensando ai giovani

di Beppe Facchetti
Riforma pensioni pensando ai giovani

C’è un problema molto serio di riforma pensionistica, eluso da una legge di bilancio abbastanza di routine, piatta e senza slanci particolari, però oggettivamente non elettorale, annunciata la scorsa settimana dal governo. I sindacati hanno posto la questione di sganciare le pensioni dall’aspettativa di vita, ma Gentiloni ha chiarito che non vi sono risorse per interventi strutturali, se mai solo «puntuali». C’è infatti solo una generica disponibilità ad agevolazioni riguardanti le lavoratrici e i lavori usuranti, e l’unico accenno importante riguarda l’eventuale blocco massimo a quota 41 dell’andata in pensione di queste categorie.

Freuler, l’uomo
che salva in extremis

di Andrea Benigni
Freuler, l’uomo che salva in extremis

La Fiorentina è indigesta all’Atalanta? Un po’ sì, ma, mastica e mastica, alla fine la banda del Gasp è riuscita a digerire una serata che era diventata un muro contro cui andare continuamente a sbattere. Encomiabili i nerazzurri a non mollare mai, trasformando il quarto d’ora finale in un assedio (la sconfitta non ci stava proprio).

«Qui in Svezia
lavoro e sostegno»

di Estella Beltramelli
«Qui in Svezia lavoro e sostegno»

«Vivere qui ci ha fatto cambiare la scala delle priorità. Adesso sappiamo che non è necessario correre sempre come pazzi e che esiste un equilibrio tra il lavoro e la famiglia, perché fare figli qui a Stoccolma è la cosa più naturale del mondo». Quindici mesi di licenza parentale che spesso i genitori scelgono di dividersi equamente: dopo i primi 7 mesi e mezzo la mamma torna a lavorare e il congedo lo prende il papà. Questa è la Svezia.

Il Giro a Gerusalemme
Una folata di pace

di Diego Colombo
Il Giro a Gerusalemme Una folata di pace

È una bella notizia la partenza del Giro d’Italia dell’anno prossimo, il primo dopo l’edizione del centenario con le memorabili giornate bergamasche, da Gerusalemme. Con tre frazioni magnifiche: una cronometro di 10 chilometri nella Città Santa, tra saliscendi e curve; una tappa da Nord, la Haifa–Tel Aviv, dalle alture al lungomare; un’altra, la Be’er-Sheva–Eilat, che si addentrerà nel deserto del Negev per arrivare sul Mar Rosso.