Alchimie in blu
Alla Galleria d'arte The Temple Gallery di Bergamo, รจ in programma una nuova mostra collettiva, con la partecipazione di 12 artisti emergenti. un percorso immersivo che invita ad esplorare le molteplici declinazioni concettuali, emotive del colore blu.
La mostra presenta 12 artisti emergenti, selezionati da una giuria appositamente costituita, che ha operato una selezione attenta alle ricerche artistiche e alla visione complessiva del progetto.
Gli artisti selezionati sono:
Faccioli Giulietta, che parteciperร con lโopera โNel vuotoโ. La sua ricerca pittorica, realizzata su carta da spolvero intelaiata e pigmenti puri, indaga il movimento e la forza interiore del corpo umano, con particolare attenzione alla figura del tuffatore.
Salierno Grazia, che parteciperร con โFaccio un salto nel bluโ. Attraverso tecniche diverse, dallโacquerello alla cianotipia, la sua ricerca esplora le connessioni tra anatomia e mondo botanico, mettendone in luce fragilitร e resilienza. Le sue opere evocano forme in costante metamorfosi, aperte a nuove possibilitร di vita e coesistenza.
Paglioli Samantha, che parteciperร con โWaitomo forestโ. Formatasi tra Italia e Stati Uniti, รจ unโartista che spazia tra pittura, fotografia ed editoria. Ha partecipato a numerose collettive e concorsi nazionali, pubblicato due libri ed espone stabilmente in Lombardia e in progetti artistici di rilievo.
Vitali Mauro, che parteciperร con โEducareโ, si propone come un manifesto luminoso contro la maleducazione, lโindifferenza e la superficialitร . Il bianco, da superficie compatta, si apre, rivelando un blu intimo; nel passaggio, dimensioni e materiali diventano elementi narrativi, portatori di significato.
Iannello Giuse, che parteciperร con โTakeoff impossibleโ. Espone dal 1996 in numerose mostre personali e in centinaia di collettive presso gallerie e musei nazionali e internazionali. La sua ricerca indaga le prigionie trasparenti dellโuomo contemporaneo, con particolare attenzione al tema della memoria.
Trovato Maria Teresa, che parteciperร con โBlu n.1โ. La sua ricerca artistica segue un percorso libero e sperimentale, volto alla definizione di un linguaggio espressivo personale. Ha partecipato a contest e mostre collettive, con opere pubblicate in cataloghi di arte contemporanea.
Magni Melissa, che parteciperร con โFiglie di Atlanteโ. I suoi progetti fotografici nascono dal confronto con la societร e dallโesplorazione delle proprie fragilitร . Attraverso le immagini affronta tematiche complesse e ostili, offrendo una riflessione personale e critica.
Pozzi Painรจ Veronique, che parteciperร con โTra utopia e distopiaโ. Lavorando tra Milano e Berlino, sviluppa una ricerca sulle contraddizioni del presente, lโimpermanenza e le
situazioni borderline. La sua pratica si articola in forme e tecniche diverse, dalla pittura alla fotografia, dalle installazioni alla Land Art, fino ai libri dโartista e ai gioielli-scultura.
Massari Alessandro, in arte Massales, che parteciperร con โAutoritrattoโ. La sua ricerca indaga il dialogo tra astratto e concreto attraverso stratificazioni cromatiche che evocano pensiero ed esperienza. Lโopera diventa cosรฌ un autoritratto fatto di strati, materia e simboli, che racconta la complessitร e il cambiamento dellโidentitร .
Bartolozzi Giovanni, che parteciperร con โSenza titoloโ. Ha insegnato discipline artistiche in diverse scuole del territorio di Caltanissetta, affiancando alla didattica una pratica sperimentale multidisciplinare. Le sue opere, basate su forme essenziali e ritmi di pieni e vuoti, uniscono armonia geometrica, colore e leggerezza.
Gavazzi Stefano, che parteciperร con โBlu sognoโ. Nato come fotografo legato alla tecnica, evolve verso una ricerca piรน personale e sperimentale, contaminando la fotografia con pratiche dellโarte contemporanea. Il suo lavoro si fonda su una fotografia urbana spontanea, emotiva e non costruita, dove la presenza umana รจ suggerita da architetture e oggetti.
Cardenas Hugo, che parteciperร con โVolareโ. La sua ricerca esplora lโatemporalitร e la memoria attraverso performance immaginate e il disegno come linguaggio contemporaneo.
Le opere costruiscono spazi di pieni e vuoti, volumi e planimetrie, dando forma a una poetica sospesa tra storia e percezione.
Attraverso linguaggi e pratiche differenti, la mostra โAlchimie in blu. Le interpretazioni di 12 artisti emergentiโ propone un percorso intimo e immersivo che invita il pubblico a esplorare le molteplici declinazioni concettuali, emotive e simboliche del colore blu, inteso come spazio di riflessione, profonditร e trasformazione.
