Inediti in legno. Uno scorcio tra architettura e design dal dopoguerra a fine secolo
Mostra organizzata all'interno della manifestazione โIl Legno dalla Natura alle Cose", nata nel 2013 per promuovere la cultura e l'uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile.
Si apre lโ8 dicembre allโinterno della Sala Giuristi, Piazza Vecchia in Cittร Alta, la mostra โInediti in legno. Uno scorcio tra architettura e design, dal dopoguerra a fine secoloโ, organizzato dal Museo del Falegname Tino Sana con Fondazione Architetti Bergamo allโinterno del โIl Legno dalla Natura alle Coseโ.
La manifestazione, nata nel 2013, vuole promuovere la cultura e lโuso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile per la produzione e le riflessioni progettuali, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive. Negli anni la manifestazione culturale ha visto nascere e crescere sinergie importanti allโinterno dellโintera filiera del legno, attualmente fanno parte del progetto una quarantina di aziende, ma sono ancora piuฬ numerose le realtaฬ che, dopo aver conosciuto โIl Legno dalla Natura alle Coseโ, hanno fatto proprio un messaggio sempre piuฬ attuale: il legno, utilizzato nellโedilizia, nellโarchitettura, nel design, eฬ materiale dalle grandi qualitaฬ che consente di guardare al futuro rispettando lโambiente.
Per il 2022/2023 si eฬ scelto di dare alla manifestazione una forte e chiara valenza culturale e storica. Dallโincontro con la Fondazione Architetti Bergamo e con lโOrdine degli Architetti di Bergamo eฬ nata lโidea di dar vita a un progetto unico e originale: โInediti in legno. Uno scorcio tra architettura e design, dal Dopoguerra a Fine Secoloโ.
Dallโ8 dicembre allโ8 gennaio 32 aziende rivisitano, riproducendoli, 21 oggetti di arredo e design progettati da 13 architetti e designer contemporanei. In mostra la modernitร di sedie, librerie, parapetti, scale, tavoli, madie, specchiere e armadi frutto dellโingegno di Baran Ciagร , Sergio Invernizzi, Edoardo Milesi, Attilio Pizzigoni, Myria Cassader, Cesare Rota Nodari, Guglielmo Clivati, Pino Pizzigoni, Lucio Agazzi, Vito Sonzogni, Nestorio Sacchi e Francesco Ginoulhiac e Teresa Arslan, ideati e realizzati tra il secondo dopoguerra e la fine del XX secolo per interni ed esterni.
La mostra sarร aperta per tutto il periodo festivo e chiuderร lโ8 gennaio.
Sarร visitabile gratuitamente nei seguenti orari:
-8-19 dicembre: martedรฌ, mercoledรฌ e giovedรฌ, ore 15-19 | venerdรฌ, sabato e domenica, ore 10-21
-20 dicembre-8 gennaio: martedรฌ mercoledรฌ giovedรฌ, ore 15-21 | venerdรฌ, sabato e domenica, ore 10-21
-Chiusura: 12-19-25 e 26 dicembre e 1 e 2 gennaio
