Leopoli qui. La Cultura della Pace
La collaborazione con il museo nazionale ucraino di Leopoli risale allo scorso anno. La cooperazione con lโAccademia Carrara prosegue oggi con lโesposizione a Bergamo di due opere scultoree dellโartista ucraino Franciszek Olenski (1745 circa-1792).
La collaborazione con il museo nazionale ucraino di Leopoli risale allo scorso anno quando iniziammo un dialogo tra musei legato ai temi della conservazione delle opere dโarte in tempo di guerra.
La cooperazione con lโAccademia Carrara prosegue oggi con lโesposizione a Bergamo di due opere scultoree dellโartista Franciszek Olenski che appartengono alla collezione del Museo di Leopoli, a sottolineare che, se pur nel clima particolarmente difficile vissuto dal paese ucraino, la cultura rimane un imprescindibile terreno di conoscenza e di scambio. Ci disponiamo sin da ora a continuare il dialogo con il museo di Leopoli nel segno della reciprocitร , quando la guerra sarร finita.
La guerra insulta la bellezza che invece va protetta.
Lโarte puรฒ rivestire un ruolo fondamentale come messaggero di pace e lโAccademia Carrara, con questa iniziativa culturale, vuole farsi portavoce dellโimportante messaggio.
I due Angeli erano collocati nella chiesa della SS. Trinitร a Berestechko retta dallโOrdine dei Trinitari. Nel 1733 la chiesa fu consacrata con il titolo della SS. Trinitร e di S. Giovanni Battista.
Alla fine degli anni Settanta del Settecento i Trinitari decisero di trasformare completamente lโinterno dellโedificio religioso con la realizzazione di un nuovo altare maggiore. La decorazione scultorea, di cui fanno parte i due Angeli lignei, venne affidata a Franciszek Olenski.
Dopo le divisioni del โCommonwealthโ polacco-lituano, Berestechko passรฒ sotto la Russia. Nel 1832 le autoritร russe chiusero il monastero annesso alla chiesa. Durante la dominazione russa, lโinterno della chiesa venne danneggiato. Nel 1943 un colpo di mortaio colpรฌ il tetto distruggendone la copertura. Negli anni Sessanta del Novecento, gli arredi della chiesa furono in gran parte distrutti e le sculture lasciate esposte alle intemperie.
Il processo di distruzione del santuario durรฒ dal 1943 al 1973, anno in cui una piccola parte delle sculture fu salvata da una spedizione di ricerca della LKG (Galleria Nazionale dโArte di Leopoli, oggi intitolata a G. B. Voznytsky), che trasferรฌ le opere nella propria sede. Le sculture furono restaurate e trasportate nei magazzini del dipartimento LKG allโinterno del castello di Olesky.
Acquista il biglietto a questo link oppure in biglietteria al museo.
FRANCISZEK OLENSKI (1745 circa-1792)
ร stato uno scultore di Leopoli del periodo rococรฒ. Di origini borghesi, sposรฒ Marianna di Polyanskyi, vedova dello scultore Jan Krushanovskyi.
Iniziรฒ probabilmente i suoi studi con Sebastian Fessinger a Leopoli, formazione che proseguรฌ a cavallo tra il 1760 e il 1770 nella bottega di Pinzel a Buchach, di importanza decisiva per la sua opera.
Tra il 1773 e il 1779 lavorรฒ alla modernizzazione dellโinterno della cattedrale cattolica di Loepoli: eseguendo lavori in muratura. In particolare, con Jan Obrotsky, realizzรฒ quattro altari vicino ai piloni, un trono per il vescovo e vari ornamenti. Dopo la morte di Pinzel e la liquidazione della sua bottega, Mykola Vasyl Pototsky concordรฒ con Olenski il completamento dei lavori a Buchach intorno al 1775.
Negli anni Ottanta del Settecento ricevette unโimportante commissione per la complessa decorazione interna della chiesa trinitaria di Berestechko.
