Museum Dreams
Gres art 671 presenta ยซMuseum Dreamsยป la prima grande retrospettiva in Italia dedicata al lavoro di Isaac Julien, uno tra gli artisti visivi piรน importanti del nostro tempo, con un ruolo determinante nellโampliare il linguaggio dellโimmagine in movimento.
Ideata da gres art 671 e curata da Nathan Ladd, ยซMuseum Dreamsยป รจ concepita appositamente per la struttura architettonica e concettuale dello spazio di Bergamo. Riunendo cinque importanti installazioni di grande formato โ Once Again... (Statues Never Die) (2022); Lina Bo Bardi โ A Marvellous Entanglement (2019); Baltimore (2002); Vagabondia (2000); The Long Road to Mazatlรกn (1999) โ la mostra attinge a oltre tre decenni di pratica artistica di Julien, mettendo in luce il suo approccio distintivo che attraversa discipline come cinema, danza, fotografia, musica e scultura.
Julien costruisce narrazioni stratificate che indagano il desiderio, la memoria sociale e le istituzioni museali, offrendo una cornice critica per interrogare e interpretare eventi storici contemporanei. A gres art 671, lโartista decostruisce gli spazi museali, trasformandoli in parte attiva nel percorso delle sue installazioni filmiche. ยซMuseum Dreamsยป riflette sui contesti architettonici in cui le opere con immagini in movimento vengono presentate e conservate, sia a livello istituzionale sia personale, portando a riflettere su questioni legate al tempo e alla memoria con cinque installazioni filmiche immersive, sculture, manufatti, fotografie e materiali dโarchivio.
Attraverso questo insieme di opere, il pubblico รจ invitato a diventare uno โspettatore mobileโ, muovendosi liberamente tra installazioni caleidoscopiche in cui immagine, suono e architettura convergono. La mostra si sviluppa come unโesperienza sensoriale che supera i limiti delle classificazioni tradizionali, creando un linguaggio visivo capace di interrompere la logica narrativa che modella la nostra percezione quotidiana.
