Schizophrenic Beauty (Continued)
La Galleria Thomas Brambilla รจ lieta di presentare la prima mostra personale dellโartista statunitense Sam Samore, un artista eclettico, narratore, regista e poeta, la cui opera indaga temi profondi come la bellezza, il mito, il voyeurismo.
Sam Samore รจ un artista eclettico, narratore, regista e poeta, la cui opera indaga temi profondi come la bellezza, il mito, il voyeurismo e il dramma esistenziale. Attivo dalla metร degli anni โ70, Samore รจ considerato uno dei pionieri della fotografia concettuale su larga scala. Per la prima volta al di fuori di New York, questa mostra presenta una ventina di opere fotografiche che rappresentano occhi e labbra. I primi piani, in bianco e nero e a colori, simboleggiano un elemento essenziale del linguaggio visivo dell'artista: evocano unโaura di mistero e una spiritualitร quasi ultraterrena. Le immagini a colori si distinguono per una tavolozza ispirata al Fauvismo, che abbandona la resa realistica a favore di una visione espressiva. La grana marcata della pellicola fotografica, volutamente utilizzata dallโartista, distorce lโimmagine da vicino, richiamando una sensualitร vicina allโEspressionismo e mettendo in discussione la percezione comune di realtร e bellezza. Le immagini sfocate funzionano come rallentamenti visivi, conferendo allโinsieme unโatmosfera onirica e carica di emozione. ร compito dello spettatore osservare, ascoltare e ricostruire il volto della persona rappresentata. Questa strategia costringe chi guarda a identificarsi temporaneamente con lโAltro, attraverso il suo sguardo.
Oltre a ispirarsi a Caravaggio, Rembrandt, Manet e Matisse, il lavoro di Samore รจ fortemente influenzato dalla cultura del cinema sperimentale. Le riflessioni teoriche e le pratiche di Andrรฉ Bazin, Alfred Hitchcock, Andy Warhol e Chris Marker, tra gli altri, hanno costituito il punto di partenza per la sua esplorazione della decostruzione narrativa. Allo stesso tempo, la mitologia classica, le fiabe e i romanzi sperimentali moderni, da Omero a Alain Robbe-Grillet fino a James Joyce, rappresentano riferimenti fondamentali per lโinvenzione di un linguaggio narrativo non lineare.
A partire dagli anni โ90, Samore ha esposto a livello internazionale in istituzioni come la Kunsthalle di Zurigo, la Fondation Cartier di Parigi, il MoMA PS1 di New York, il Casino Luxembourg e De Appel ad Amsterdam. Tra le sue mostre personali piรน recenti si ricordano quelle alla Galerie Gisela Capitain di Colonia (2015), Capitain-Petzel di Berlino (2012) e DโAmelio Terras di New York (2011). I suoi film sono stati proiettati al Rockbund Museum di Shanghai, allโAnthology Film Archives di New York, ad Art Basel (2011) e al Festival del film di Locarno. Tra le sue opere piรน rilevanti figurano The Suicidist (1973), Situations (anni โ80), Allegories of Beauty (Incomplete) (anni โ90) e Scenarios (2007). Samore ha inoltre pubblicato quattro raccolte di racconti, testimoniando il suo duraturo interesse per il racconto, il mito e la psiche umana.
Orari di apertura
Da lunedรฌ a venerdรฌ dalle 14 alle 19.
