Martedรฌ
16
Gennaio
Tracce di luce nella pittura gestuale
Galleria Michelangelo in via Broseta presenta la pittura e la scultura in Europa nella seconda metร del Novecento.
EVENTO CONCLUSO
Tracce di luce nella pittura gestualePittura e scultura in Europa nella seconda metร del โ900 Lโesposizione allestita negli spazi della Galleria Michelangelo inizia con due opere dellโartista Jean Messagier (Parigi, 1920 - Montbรฉliard, Francia, 1999), una delle personalitร di maggior rilievo della corrente dellโAstrattismo lirico (รcole de Paris). Messagier รจ un instancabile ricercatore della fluiditร degli spazi nella luce e nel colore, dove la forma riconoscibile si dissolve, dando vita ad una vibrante gestualitร . Consapevole del pericolo di manierismo che comporta unโespressione fondata sulla tecnica manuale, lโartista si assicura che la gestualitร emerga da una sensazione profonda, basandosi costantemente su un'emozione autentica.La sua pittura costituisce un formidabile equilibrio tra grafismo e informale materico, tra celebrazione della natura ed astrazione.Vittorio Bellini (Vertova, Bergamo, 1936 โ Bergamo, 2009) รจ in mostra con due opere di grande formato, Il mare di Manu (olio e smalto su tela, cm.100x150), un maestoso scorcio di mare in burrasca irradiato da una luce quasi abbagliante; un susseguirsi di cromatismi armoniosi che conferiscono continuo movimento allโimmagine. Per un nuovo mondo (2008), รจ il titolo della seconda opera proposta che fa parte del suo ultimo ciclo pittorico della serie โScena dellโeterna infanziaโ nel quale lโartista focalizza lโattenzione sul mondo dei bambini dipingendo i loro elementari disegni su opere espressioniste da lui stesso realizzate, su collages di riviste e giornali. Con la materia pittorica, dominata da sprazzi color giallo, miscelata ai ritagli di giornale e con lโuso di lumeggiature bianche, Bellini crea una combinazione ricercata e raffinata. Lโeffetto estetico in questโopera รจ sorprendente.Edouard Pignon, (Bully-Les-Mines, Francia, 1905 - La Couture-Boussey, Francia, 1993) รจ presente in mostra con L'homme ร l'enfant bleu del 1970, caratterizzato da una pennellata vigorosa e da una palette cromatica intensa che enfatizza la forza espressiva della pittura gestuale; una serie di opere nelle quali Pignon esplora il concetto dell'uomo in modo profondo e suggestivo, nelle quali ritrae l'umanitร in tutte le sue sfaccettature, dalla gioia alla sofferenza, dalla vulnerabilitร alla forza.Con lโopera Figure del 1961 Marcel Burtin (Gafsa, Tunisia, 1902 - Boulogne-Billancourt, Francia, 1979) crea un risalto di forme nel quale la luce dร vita ai soggetti raffigurati; lโartista toscano Guido Strazza, (Santa Fiora, Grosseto, 1922) รจ presente in mostra con Metamorfosi gialla del 1960, unโopera dal tratto soave, luminosa, ingannevole, colma di tridimensionalitร e leggerezza al tempo stesso.Le sculture proposte in mostra trovano spazio in questa esposizione e si uniscono al ritmo di queste grandi tele, creando un connubio affascinante di forme tridimensionali e dipinti vibranti. L'intreccio tra la soliditร delle sculture e la dinamicitร dei dipinti amplifica l'esperienza sensoriale, trasportando gli spettatori in un viaggio unico attraverso la fusione di arte visiva e tridimensionale.La tela di Douglas Swan (Connecticut, USA, 1930 - Bonn, Germania, 2000) รจ una scena enigmatica, una figura sollevata da terra quasi aleggiante si staglia al centro del dipinto, quasi a voler simboleggiare il passaggio tra la vita e la morte, il tutto enfatizzato da questa una luce che campeggia sullo sfondo.Aldo Calรฒ (San Cesario di Lecce, 1910 - Roma, 1983) si riconosce nella sinuositร della forma, giochi di ombre e luci che si proiettano allโinterno dellโincavo di legno. Nellโopera lignea di Yasuo Fuke (Giappone, 1929) un grosso cerchio domina lo spazio, quasi un simbolo di sole e luce presente in moltissime civiltร millenarie.Artisti in mostra:VITTORIO BELLINI - BEN VAUTIER - MARCEL BURTIN - ALDO CALOโ โ ALFONSO FRASNEDI - YASUO FUKE - JEAN MESSAGIER - MARCEL MEYLAN - JEAN PIAUBERT - EDOUARD PIGNON - DOUGLAS SWAN - GUIDO STRAZZA - MARIE-CHRISTINE TREINEN
