La grande Abbazia di Pontida
Visita alla scoperta di un luogo dalla storia millenaria.
Avete mai sentito parlare del โGiuramento di Pontidaโ? E della famosa Lega Lombarda a cui ancor oggi qualcuno di ispira?
Se siete curiosi di conoscere a fondo questi avvenimenti e soprattutto se volte scoprire i luoghi della loro storia millenaria, viene proposta unโinedita visita guidata dellโAbbazia di Pontida in compagnia dei suoi monaci.
Sarร un vero e proprio viaggio nella storia, con partenza dal remoto XI secolo e arrivo ai nostri giorni. Per seguire questo filo storico-culturale, si inizierร proprio dalla basilica del complesso monastico che, seppur distrutta da Bernabรฒ Visconti nel 1373 e ricostruita nel Rinascimento, รจ considerata dagli storici dellโarte il prototipo dellโarchitettura gotica lombarda, di cui rimangono le impostazioni trecentesche degli interni. Struttura talmente importante da ispirare persino la costruzione del Duomo di Milano, che avverrร 70 anni dopo la stessa.
Si inizierร da unโapprofondita visita interna, alla ricerca delle tracce di quellโaffascinante passato medievale, negli archi, nelle decorazioni e nei frammenti di opere antichissime, ma soprattutto ci si concentrerร sulla sua evoluzione rinascimentale. Per approfondire il tema, sarร visitata la sacrestia di ispirazione bramantesca e affrescata nel Cinquecento, ma anche i due chiostri del monastero: lโuno tardo quattrocentesco con decorazioni in cotto e frammenti romanici, lโaltro del 1510, caratterizzato dalla rappresentazione sotto i portici di ben 26 ritratti di papi benedettini e 16 figure di importanti personaggi dellโordine. Successivamente, si entrerร nel vivo del monastero visitando la bellissima sala del capitolo.
Qui, saranno narrate le vicissitudini dei monaci, le loro abitudini del passato ma anche quelle attuali; si verrร coinvolti in racconti tradizionali, in storie e leggende del luogo: solo cosรฌ si potrร comprendere meglio la โvicendaโ del Giuramento di Pontida e soprattutto come รจ nata la Legaโฆcerto, quella dei comuni lombardi contro lโimperatore Federico I Barbarossa!
