Prima che la notte
Per il ciclo «Cinema Docet. Proiezioni sull’attualità in UniBg», al Cinema San Marco verrà proiettato il film «Prima che la notte» di Daniele Vicari. Interverranno Daniela D'Adamo, Michele Gambino e Lorenzo Catania.
In occasione della Giornata Nazionale della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, l'iniziativa di Public engagement «Cinema Docet. Proiezioni sull'attualità in UniBg» dedica il sesto appuntamento della sesta stagione al film «Prima che la notte» di Daniele Vicari (2018). L'opera tratta questo tema cruciale nello stesso modo in cui viene affrontato dal protagonista, Pippo Fava: con serietà e determinazione, senza lasciare che gli orrori e le ingiustizie corrompano la sua umanità. Il focus non verte sui malavitosi, ma si concentra sulla figura dell'uomo comune, a simboleggiare che chiunque può ergersi a favore della verità e dell'integrità. La proiezione avverrà in collaborazione con Daniela D'Adamo (Dipartimento di Giurisprudenza), con la partecipazione dello sceneggiatore Michele Gambino e del giornalista Lorenzo Catania.
Apertura brutale quella di questo film: l’omicidio di Pippo Fava commesso il 5 gennaio 1984 da parte di Cosa Nostra. A smorzare la drammaticità abbiamo la sequenza dei titoli di testa nella quale il nostro protagonista compie il viaggio di ritorno verso la sua terra d’origine, Catania, sulle note di Call me dei Blondie. Proprio questa canzone fa riflettere sui ruoli interpretati da Fabrizio Gifuni (qui Pippo Fava) negli ultimi anni, è chiamato a diventare la vittima per eccellenza, uno specchio dell’Italia e degli italiani della seconda metà del novecento: per Esterno notte di Marco Bellocchio ha interpretato Aldo Moro, e più di recente il presentatore Enzo Tortora nella serie Portobello. Certo, TV e cinema non sono la stessa cosa, ma qui c’è una sovrapposizione: se le serie televisive di Marco Bellocchio sono estremamente cinematografiche (Esterno notte è stata proiettata al cinema in due parti nel 2022), Prima che la notte è un film realizzato per la TV. Ciò che colpisce è la flemmatica ma vitale interpretazione di Gifuni che regge sulle sue spalle tutta la narrazione: una lotta alla mafia con sorriso e determinazione di un uomo comune che ci ha creduto fino alla fine. A differenza di molte altre opere sul tema, qui i mafiosi non sono personaggi approfonditi, la loro presenza è marginale se non come meschine apparizioni che ritraggono la loro facciata ingannevole. Qualcosa che, tanto nel film quanto nella realtà, riesce a dissuadere e intimorire i siciliani.
«Cinema Docet» è un'iniziativa di Public engagement promossa dal gruppo di ricerca CiMAv – Cinema e Media Audiovisivi e finanziata nell'ambito delle attività open campus dell'Università degli studi di Bergamo - progetto KINO-CAMPUS. Le proiezioni si svolgono tutti i mercoledì al Cinema San Marco (piazza della Repubblica 2, Bergamo).
L’accesso alle proiezioni è gratuito e aperto alla cittadinanza senza necessità di prenotazione.
