Snark festival
Quattro giornate dedicate al grande cinema documentario internazionale, in lingua originale: film indimenticabili da riscoprire insieme a tanti ospiti.
Quattro giornate dedicate al grande cinema documentario internazionale, in lingua originale: film indimenticabili da riscoprire insieme a tanti ospiti.
ร la terza edizione di Snark Festival, organizzato dallโAssociazione Essi Vivono: otto i titoli in programma, opere che hanno fatto la storia del cinema, inedite per la cittร di Bergamo, e che raccontano storie da diverse parti del mondo.
Tra i titoli The Wobblies di Stewart Bird e Deborah Shaffer, del 1979: racconto di โstoria oraleโ di uno dei piรน importanti sindacati di lavoratori degli Stati Uniti, gli Industrial Workers of the World, detti โWobbliesโ, e Salam Cinema di Mohsen Makhmalbaf, celebre regista iraniano: storia meta-cinematografica, realizzata nel 1995 per il centenario della nascita del cinema, documenta lโarrivo di orde di aspiranti attori in risposta a un annuncio per la ricerca di interpreti.
Marjoe di Sarah Kernochan e Howard Smith, Premio Oscar 1972 al Miglior Documentario, sul predicatore evangelista statunitense Marjoe Gortner, che convinse migliaia di fedeli per poi rivelare di essere un manipolatore, e Dโamore si vive di Silvano Agosti, del 1984: straordinario documento sullโItalia dellโepoca, che divide in capitoli diverse ore di interviste a persone comuni su tenerezza, amore e sessualitร .
A presentare e dialogare col pubblico esperti dei temi proposti dalle pellicole.
Per The Wobblies lo storico orale Alessandro Portelli e lo storico degli USA Bruno Cartosio. Lโantropologa Giulia Bellentani per il film Forest of Bliss di Robert Gardner, del 1972, sulla vita quotidiana nella cittร sacra indiana di Varanasi; il giornalista musicale Marcello Lorrai su Step Across The Border di Nicolas Humbert e Werner Penzel, del 1990, sul geniale chitarrista e compositore inglese Fred Frith e i suoi concerti in giro per il mondo.
Il giornalista Chawki Senouci, redazione Esteri di Radio Popolare, per Kanehsatake: 270 Years of Resistance di Alanis Obomsawin, del 1993, sul violento scontro fra i nativi Mohawk e lo stato canadese nel 1990; rappresentanti dellโAssociazione Immaginare Orlando di Bergamo per Dโamore si vive.
