Chiara Alessi
Possiamo dire lo stesso per ciรฒ che รจ stato pensato, progettato, prodotto intorno ai corpi delle donne? Alla Fiera dei Librai la presentazione di ยซLa sedia del sadicoยป,
Negli ultimi cento anni abbiamo visto cambiare i sedili delle auto e lโattrezzatura sportiva, gli uffici e le cucine trasformarsi, le tecnologie evolversi per risolvere bisogni o migliorare lโesperienza dโuso. Possiamo dire lo stesso per ciรฒ che รจ stato pensato, progettato, prodotto intorno ai corpi delle donne?
Gli oggetti sono neutrali o โsessistiโ? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? ร possibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande? Lโutenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifร storicamente al cosiddetto standard dellโuomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perchรฉ si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perchรฉ gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perchรฉ la storia sociale della produzione materiale delle donne รจ stata raccontata sรฌ, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare unโesclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. ร ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.
Dialogano con lโautrice: Benedetta Vetere, redattrice di Aratea cultura e Vikotoria Manara, associazione Migliori di Cosรฌ - Festival delle Rinascite
In collaborazione con: Aratea Cultura e associazione Migliori di Cosรฌ - Festival delle Rinascite
L'autore
Chiara Alessi si occupa di cultura materiale e design, temi sui quali scrive, tiene lezioni e cura mostre. Tra le sue pubblicazioni, Le caffettiere dei miei bisnonni (Utet 2018),Tante care cose (Longanesi 2021) e Lo Stato delle cose (Longanesi 2022). Durante il lockdown รจ stata autrice, voce, volto delle pillole video di #designinpigiama. Ha realizzato podcast per lโArchivio Olivetti, โla Repubblicaโ, la piattaforma Storielibere.fm e per โil Postโ (Certe cose, 2022 e Cosa cโentra?, 2023). Per la casa editrice Electa cura la collana โOilร โ, dedicata a donne del Novecento. Si interessa di design come strumento critico di genere. Per Laterza ha pubblicato Dopo gli anni Zero. Il nuovo design italiano (2014) e Design senza designer (2016).
