Claudio Caprara
Ospite della Fiera dei Librai, Claudio Caprara presenta ยซFischiava il vento. Una storia sentimentale del comunismo italianoยป: un viaggio per istantanee nella storia di un partito che ha lasciato unโimpronta profonda nella vita del nostro paese.
โSenza un istante di sosta per guardare dentro di sรฉ, tutta presa dal combattimento senza nulla di personaleโ: cosรฌ nellโestate del 1946 Palmiro Togliatti descrive la propria vita a Nilde Iotti, il cui amore gli ha restituito il desiderio di tenere qualcosa per sรฉ, salvandolo dalla dedizione assoluta al partito. Quella di Togliatti e Iotti รจ solo una delle tante vicende di una straordinaria storia collettiva che ha segnato il nostro Novecento: quella del Pci e dei suoi militanti. Il comunismo italiano รจ stato unโesperienza unica, capace di interpretare gli aspetti piรน autentici e carichi di speranza rivoluzionaria della sua ideologia fondativa senza doverne sperimentare le tragiche degenerazioni. Una causa a cui una moltitudine di donne e uomini si รจ votata con passione assoluta. Dalle origini, quando socialismo, comunismo e fascismo per un fatale istante si sfiorano, alle figure piรน e meno note di Antonio Gramsci e Anselmo e Andrea Marabini, Nicola Bombacci e Veraldo Vespignani; dal biennio rosso del 1919-20 e la nascita del Partito comunista dโItalia nel 1921 fino alla morte di Berlinguer nel 1984. E ancora: la scuola delle Frattocchie e le feste dellโUnitร , gli amori e i tradimenti, la propaganda e i funerali.
Claudio Caprara โ nato in una sezione di partito nella rossa Imola โ evoca in queste pagine i luoghi, i miti, i riti che hanno reso quella del comunismo italiano una stagione irripetibile e ci regala un viaggio per istantanee nella storia di un partito che ha lasciato unโimpronta profonda nella vita del nostro paese.
Introduce: Nando Pagnoncelli
Dialogano con lโautore: Pietro Bailo, presidente del Maite di Cittร Alta e Laura Brevi, Consigliera del Comune di Bergamo
