Sabato
2
Maggio

Daniela Minerva

Ospite della ยซFiera dei Libraiยป Daniela Minerva, che presenta il suo libro ยซMedicina femminile plurale. Il sapere delle donne nella storiaยป.

Il contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina รจ stato enorme. Ed รจ stato unโ€™impresa corale. รˆ possibile ricostruire lo sguardo di genere nella genesi della medicina moderna? Ha senso parlare di un modo ยซfemminileยป di fare scienza? Mediche di fatto prima ancora di essere riconosciute come tali, le donne hanno forgiato un sapere nato e cresciuto nellโ€™alveo che esse hanno sempre occupato, ai margini della storia scritta dagli uomini e radicato nelle mansioni che le hanno tenute occupate: dalla preparazione del cibo e manipolazione dei vegetali, alla riproduzione e alla cura dei malati, fino alla gestione delle ultime fasi della vita.

Negli anni le donne hanno fatto scoperte e costruito conoscenze che sono diventate la spina dorsale della nostra medicina. Sono state scienziate naturali, biologhe, chimiche, farmacologhe, ginecologhe. Figure riconoscibili nella storia degli uomini come lโ€™ateniese Fanostrate, Trota da Salerno e Ildegarda di Bingen. E poi decine di altre, che questo libro racconta: Lady Mary Montagu e Joanna Stephens, Virginie Messager e Madame Boivin, Sibilla Aleramo ed Elizabeth Blackwell, fino ad arrivare a scienziate vicine a noi come Bernadine Healy, Rosalind Franklin, Dorothy Hodgkin, Barbara McClintock.

Daniela Minerva non ne fa, perรฒ, delle icone. Per ricostruire lo sguardo femminile nella storia della medicina non servono miti. Perchรฉ si tratta di unโ€™impresa collettiva, un ยซfemminile pluraleยป che ha dato forma, in silenzio, alla modernitร . Lโ€™autrice segue il filo rosso che unisce le raccoglitrici di erbe e le signore dei veleni, le alchimiste-farmacologhe e le scienziate moderne: un sapere che attraversa i secoli, dalla magia pre-ippocratica allโ€™hi-tech della sanitร  contemporanea. Con la penna inflessibile della giornalista e lo sguardo attento alle fonti storiche, questo libro percorre le tappe di un lungo percorso che arriva fino a oggi, una tradizione culturale che mette le donne al centro della costruzione del sapere medico.

In collaborazione con: Fondazione BergamoScienza

Daniela Minerva รจ giornalista e saggista. รˆ direttrice responsabile della piattaforma ยซSaluteยป, online e in edicola con ยซla Repubblicaยป e ยซLa Stampaยป, ed editorialista de ยซla Repubblicaยป; รจ stata vicedirettrice di ยซSapereยป e caporedattrice de ยซLโ€™Espressoยป. รˆ tra le fondatrici dellโ€™Associazione Donne e Scienza, nata dallโ€™esperienza del Coordinamento nazionale Donne di Scienza.Tra i suoi libri: La ricerca di Eva. Viaggio alle origini dellโ€™uomo (con Fabrizio Ardito, 1995), La leggenda del santo guaritore. Il caso Di Bella: una storia italiana (1998), Di cosa parliamo quando parliamo di medicina (con Giancarlo Sturloni, 2007), La fiera delle sanitร  (2009), Il fuoco dentro (2011) e Il bagnino e i samurai. La ricerca biomedica in Italia: unโ€™occasione mancata (con Silvio Monfardini, 2013).

Informazioni

Prezzo: gratuito
Prenotazione: obbligatoria
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Organizzatore

Data e Ora

Inizio: sabato 2 maggio 2026 15:00

Fine: sabato 2 maggio 2026 17:00

Giorni di apertura
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Luogo
Sala Galmozzi

Bergamo, Via Torquato Tasso, 4