Fare nuove le cose. Patrimonio culturale e narrazione, uno sguardo pluridisciplinare
Ospiti della ยซFiera dei Libraiยป Maria Grazia Panigada e Simona Bodo: il volume si interroga sulla valenza sociale del patrimonio culturale e della sua narrazione.
In un confronto serrato con prospettive e pratiche disciplinari diverse (dallโantropologia alla sociologia, dalla museologia alla pedagogia del conflitto, della marginalitร e della devianza), il volume si interroga sulla valenza sociale del patrimonio culturale e della sua narrazione. Dai contributi emerge una visione dellโatto del narrare come risorsa per fare ed essere โcomunitร โ, antidoto al disincantamento e alla distanza, forma di attenzione ai temi della giustizia e di resistenza alla storia generalizzante e sommaria.
Accogliere e custodire storie significa dilatare lo sguardo, creare lo spazio dellโascolto, amplificare โle parole degli altriโ che non hanno accesso al discorso pubblico (non solo storico, ma anche creativo ed estetico), ricucire i legami di senso tra le persone e il patrimonio, e tra le persone attraverso il patrimonio: un corpo vivo da attraversare, scompaginare, fare letteralmente proprio; perchรฉ gli si possa dare nuovamente origine, perchรฉ si possano fare nuove le cose.
Dialoga con lโautrice: Ivo Lizzola, docente di pedagogia
