Mario Romani. La partecipazione come conversione
Ospite della ยซFiera dei Libraiยป Aldo Carera e la raccolta di saggi di Mario Romani, per cogliere la coerenza del suo pensiero e di riconoscerne la stringente attualitร .
Nel 1951, quando la Cisl lโha posto come un punto fermo dei propri assunti statutari, il concetto di partecipazione dei lavoratori era fuori dagli schemi di pensiero e dalle linee dโazione del sindacato italiano. Implicava un sostanziale ripensamento del tradizionale atteggiamento rivendicativo cosรฌ come era accaduto nei Paesi di piรน antica industrializzazione. A livello aziendale si basava sulla presa in considerazione del lavoratore come uomo reale, con le sue individualitร e le sue motivazioni, e del sindacato come attore riconosciuto. Su tali premesse, le esperienze di dialogo a livello dโimpresa accreditavano la partecipazione del lavoratore e del sindacato nelle comunitร locali e a livello di sistema economico, nazionale e internazionale. La prospettiva della partecipazione avrebbe indirizzato la linea contrattualista della Cisl negli anni Cinquanta e Sessanta ma non sarebbe riuscita ad accreditarsi compiutamente in sede di elaborazione delle politiche rilevanti per gli interessi dei lavoratori. Con il passare del tempo fu sempre piรน evidente che le istanze di partecipazione riguardavano il radicamento democratico delle rappresentanze dei lavoratori e richiedevano una vera e propria conversione culturale per consentire la piena realizzazione dei diritti di cittadinanza per tutti e per ciascuno. I quattro saggi di Mario Romani โ sui rapporti sociali in azienda (1951), sul sindacato nei regimi democratici (1951), sui danni dellโindustrialismo e i correttivi politico-sociali e sindacali (1952) e sulla partecipazione come valore da promuovere e sviluppare (1973) โ qui ripubblicati consentono di cogliere le coerenze del suo pensiero e di riconoscerne la stringente attualitร .
Dialogano con lโautore: Francesco Corna, segretario generale Cisl Bergamo, Cristiano Re, delegato vescovile per la vita sociale e la mondialitร , Roberto Cesa, presidente delle ACLI di Bergamo, Pasquale Gandolfi, presidente della provincia di Bergamo
In collaborazione con: CISL Bergamo
L'ospite
Aldo Carera (1949) รจ presidente della Fondazione Giulio Pastore e consigliere del Cnel. Giร ordinario di Storia economica presso lโUniversitร Cattolica del Sacro Cuore, ha pubblicato studi di storia economica e sociale, di storia del lavoro e di storia sindacale.
