Marta Paterlini
Ospite della Fiera dei Librai, Marta Paterlini, neurobiologa e giornalista scientifica freelance, presenta il libro ยซLa pelle che pensaยป.
Sottovalutato e dato per scontato, cosโรจ successo al tatto, lโatto piรน semplice e antico dellโumanitร ? Il tatto nasconde un mondo: รจ un linguaggio universale, un dialogo tra cervello e pelle, un atto di cura e una forma di resistenza in unโepoca in cui i corpi si allontanano. Centrale nei miti dellโOdissea e indagato dalla filosofia fin da Aristotele, il tatto รจ finalmente studiato dalle neuroscienze, che ne mostrano lโessenza: dalle carezze che alleviano il dolore nelle cure palliative alle fibre nervose che trasformano un massaggio in benessere; dalla fragilitร di chi si chiude al contatto alla fame di pelle che genera disagio mentale. Nella societร il tatto riflette visioni diverse del corpo, dellโidentitร e della cultura: la pelle sintetica della robotica, il tocco sociale, lโevoluzione dei saluti, le manipolazioni mediche, le politiche no-touch nelle scuole, fino alle ricerche sui canali Piezo del premio Nobel Ardem Patapoutian e alle fibre C-tattili del tocco affettivo. Sono questi i tasselli del mosaico che la neuroscienziata e divulgatrice Marta Paterlini ricompone in La pelle che pensa, mostrando come il tatto sia oggi sospeso tra tabรน e necessitร , paura del contatto e disperato bisogno di connessione. Perchรฉ toccare รจ curare, parlare, esistere.
In collaborazione con: Fondazione BergamoScienza
Marta Paterlini รจ neurobiologa e giornalista scientifica freelance. Ha lavorato presso il Laboratory of Molecular Biology di Cambridge, in Inghilterra, e alla Rockefeller University di New York. Attualmente รจ senior scientist presso il Karolinska Institutet di Stoccolma, dove vive. Collabora con โScienceโ, โNatureโ e โThe Lancetโ.
