Melania G. Mazzucco
Ospite della ยซFiera dei Libraiยป Melania G. Mazzucco, che presenta il suo libro ยซSilenzio. Le sette vite di Diana Karenneยป. Un romanzo dove l'autrice ci restituisce la figura di Diana nella sua vitale contemporaneitร .
Nelle sue molte vite, Diana Karenne รจ stata qualsiasi cosa: straniera misteriosa, femme fatale, zingara, cantante, imprenditrice cinematografica, spia, suora strappata al convento, santa, contessa, regina, zarina. Prima che il tempo ne cancellasse ogni ricordo, fra il 1916 e il 1919 รจ stata soprattutto la piรบ affascinante diva del cinema muto italiano. Ma non solo. Scrive lei stessa i soggetti dei suoi film, inizia a dirigerli, diventando una delle prime registe cinematografiche della storia, e da un certo punto in poi li produce come imprenditrice. Irrequieta e sfuggente, Diana si destreggia fra aristocratici, diplomatici, produttori dalla fama di banditi, attori a caccia di conquiste, sempre inseguita dal sospetto di essere una spia. Si sposta da Roma a Torino, da Milano a Napoli e Genova. ร ammirata dalle spettatrici, che vedono in lei un modello di libertร e indipendenza, e temuta dagli uomini per lโimprevedibilitร e gli amori tempestosi. Nulla rivela del suo passato, in nessun luogo mette radici. Crede per prima alle bugie che racconta, fino a creare una realtร alternativa, e una donna nuova: Diana Karenne, appunto. Nel dopoguerra perรฒ lโindustria del cinema italiano entra in crisi, e nel 1921 Diana si trasferisce a Parigi e poi a Berlino. Lรญ ci sono gli esuli dalla Russia bolscevica, e la sua origine la costringe a fare i conti con la sua identitร . A differenza delle altre stelle del cinema muto, non รจ tanto il passaggio al sonoro a chiudere la sua carriera di attrice, quanto lโirresistibile desiderio di scomparire, di diventare ancora unโaltra donna: la musa mistica e la compagna di un poeta russo a cui sacrificare la sua arte. Sembrava destinata allโoblio, Diana Karenne, ma in questo romanzo, nato come i suoi successi piรบ memorabili da unโindagine avvincente e lunga anni, Melania Mazzucco ce la restituisce in tutta la sua vitale contemporaneitร .
Dialoga con lโautrice: Mimma Forlani, scrittrice
Melania G. Mazzucco รจ autrice di Il bacio della Medusa (1996), La camera di Baltus (1998), Lei cosรญ amata (2000, Premio Napoli), Vita (2003, Premio Strega), Un giorno perfetto (2005), La lunga attesa dell'angelo (2008, Premio Bagutta). Nel gennaio 2011 riceve il Premio letterario Viareggio-Tobino come Autore dell'Anno, nel 2020 il Premio John Fante alla carriera e nel 2023 il Premio Matilde Serao alla carriera. Per Einaudi ha inoltre pubblicato: Limbo (2012, Premio Bottari Lattes Grinzane, Premio Elsa Morante, Premio Giacomo Matteotti); Il bassotto e la Regina (2012, Premio Frignano Ragazzi 2013); Sei come sei (2013); Il museo del mondo (2014); Io sono con te (2016, Libro dell'anno di Fahrenheit, Radio 3), L'architettrice (2019, Premio Capalbio, Premio Alassio, Premio Dessรญ, Premio Alvaro Bigiaretti, Premio Mastercard, Premio Stresa, Premio Io Donna - Eroine d'oggi, Premio Manzoni, Premio Righetto, Premio Silvia Dell'Orso), Self-Portrait (2022, Premio I fiori blu), la piรจce teatrale Dulhan - La sposa (2023) e Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne (2024). A Tintoretto, Melania Mazzucco ha dedicato, oltre al romanzo La lunga attesa dell'angelo, il docufilm Tintoretto. Un ribelle a Venezia (2019), da lei ideato e scritto per Sky Arte, e Jacomo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (Einaudi 2023) che nella sua prima edizione del 2009 vinse il Premio Comisso.
