Spreco alimentare
Sprecare meno, consumare meglio. Incontro con lo scrittore Fabio Ciconte che presenterร il suo libro, "L'ipocrisia dell'abbondanza", allo Spazio Polaresco.
In Bergamasca sono molteplici le iniziative, soprattutto del Terzo Settore, contro lo spreco alimentare. Meritevoli attivitร che spesso poco si conoscono. ร da questa considerazione che il Distretto dellโEconomia Sociale e Solidale della Bergamasca (DESS) promuove una serie di incontri culturali e informativi, aperti a tutti, per puntare i fari su un problema che - al di lร delle implicazioni etiche - contribuisce negativamente sui cambiamenti climatici.
Ma cosa possono fare i cittadini? Basta davvero lโattivitร di recupero e ridistribuzione delle eccedenze o ci sono scelte piรน profonde e radicali che si possono attuare? Queste le domande da cui partirร il dialogo con Fabio Ciconte, giornalista, direttore dellโAssociazione Terra!, esperto della filiera agroalimentare e autore di numerosi libri sul tema, tra cui "Lโipocrisia dellโabbondanza", edito da Laterza, appena pubblicato. La conversazione, moderata dalla giornalista Simonetta Rinaldi di InfoSostenibile, prenderร spunto dai dati bergamaschi e da una panoramica locale sulla lotta allo spreco con Raffaele Avagliano della Dispensa Sociale.
ยซCome Dess Bergamo ci proponiamo di fornire occasioni e strumenti per aumentare la consapevolezza sul tema del vero valore del cibo, a 360 gradi. Per mettere a fuoco il "troppo", cui siamo tanto abituati da non vederlo piรน, il conseguente incredibile spreco e quanto questo ci coinvolga tutti, nel presente e nel futuro. Un incontro di dialogo ed approfondimento come questo nasce per evidenziare le complessitร e le contraddizioni del nostro sistema su tale argomento, ma anche e soprattutto quello che invece si puรฒ fare, e funzionaยป spiega Laura Norbis, vicepresidente del Distretto dellโEconomia Sociale e Solidale.
IL LIBRO
Crisi climatica, guerra in Ucraina, speculazioni finanziarie spingono al rialzo i costi degli alimenti. ร finita davvero lโepoca dellโabbondanza? Oppure รจ finita lโillusione del cibo a basso costo? Ne "Lโipocrisia dellโabbondanza" di Ciconte si parte proprio dalla "tempesta perfetta" che ha colpito tutta la filiera agroalimentare per arrivare ad un nuovo punto di osservazione: non piรน quello del consumatore solitario, ma quello di un cittadino, una cittadina, che fa parte di una collettivitร che prende parola per i propri diritti, per rivendicare lโurgenza di accedere a un cibo di qualitร , sostenibile e equo per tutti.
